Tre giorni con Anagoor. Teatro contemporaneo a Castelfranco Veneto. Da Cosmesi a Fanny & Alexander, una commossa, spietata, buffa fotografia del presente

Chi siamo? Come stiamo? Quanto siamo felici? È questo il tema dell’edizione 2012 di Anagoor, festa teatrale che da un decennio prende vita d’estate, in provincia di Treviso. Dal 2 al 4 agosto artisti e compagnie del miglior teatro italiano si alternano per dare voce alla loro passione per l’umano, nel commovente tentativo di raccontarlo. […]

Barokthegreat, The origin

Chi siamo? Come stiamo? Quanto siamo felici? È questo il tema dell’edizione 2012 di Anagoor, festa teatrale che da un decennio prende vita d’estate, in provincia di Treviso. Dal 2 al 4 agosto artisti e compagnie del miglior teatro italiano si alternano per dare voce alla loro passione per l’umano, nel commovente tentativo di raccontarlo.
Ad aprire, il 2 agosto al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, c’era Laura Curino con Passione, storico spettacolo in cui l’attrice narra il suo innamoramento per il teatro e l’incantamento di fronte al mistero della rappresentazione; a seguire, nei cortili di Villa Bolasco, Barokthegreat con The origin e il Teatro dei Sapori.
Si prosegue ora con West, della compagnia ravennate Fanny & Alexander, la sera del 3 agosto: uno spettacolo in cui l’attrice Francesca Mazza dà corpo e voce a timori, frenesie, ossessioni, e che le portò il premio UBU come migliore interprete, nel 2010. Poi, alla Conigliera, spazio teatrale di Anagoor situato in aperta campagna a Castelminio di Resana, sarà la volta di Codice Ivan con GMGS: what the hell is happiness?, un’indagine sull’idea che ci facciamo della felicità. Chiudono la tre giorni due formazioni tra le più apprezzate del panorama nazionale: sabato 4 agosto, presso La Conigliera, Teatro Sotterraneo in Homo ridens (ore 21) affronterà con divertita lucidità i meccanismi della risata svelandone i risvolti più inquietanti e scomodi, mentre i friulani Cosmesi, in Nero EP, trasformeranno in visione e musica la percezione tenebrosa della crisi, tra paure e instabilità.

– Michele Pascarella

www.informadifestival.com
www.anagoor.com