Un’opera per il Castello, anno secondo. Chi vince entra a far parte della collezione permanente di Castel Sant’Elmo, a Napoli

Torna il concorso Un’Opera per il Castello, che prevede la realizzazione di un’opera site specific destinata alla collezione permanente del Castel Sant’Elmo di Napoli. L’edizione dell’anno scorso era stata vinta dall’artista Daniela Di Maro con l’opera Anastatica sensibile, giudicata pertinente al tema “Questo lo saprei fare anch’io. Il contemporaneo ricerca il suo pubblico”: una riflessione […]

Napoli, Castel Sant'Elmo

Torna il concorso Un’Opera per il Castello, che prevede la realizzazione di un’opera site specific destinata alla collezione permanente del Castel Sant’Elmo di Napoli. L’edizione dell’anno scorso era stata vinta dall’artista Daniela Di Maro con l’opera Anastatica sensibile, giudicata pertinente al tema “Questo lo saprei fare anch’io. Il contemporaneo ricerca il suo pubblico”: una riflessione sul rapporto d distanza o prossimità tra e fruitore.
Quest’anno, gli artisti interessati a partecipare al bando – promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli, col contributo della Metropolitana di Napoli e il supporto tecnico-organizzativo di Civita Servizi – dovranno cimentarsi con il tema “Lo spazio della memoria-La memoria dello spazio”, provando a “sviluppare considerazioni sul tempo e lo spazio e in particolare sui modi in cui nella memoria del singolo, ma anche della collettività, i due concetti entrano in relazione.”
Possono partecipare artisti (o collettivi) di nazionalità italiana o straniera, che operano stabilmente sul territorio italiano e con un’età compresa tra i 21 anni e i 36 anni. È preferibile possedere dei titoli formativi maturati presso istituti italiani o esteri, avendo all’attivo esposizioni in una galleria, un centro culturale, una fondazione, un’istituzione museale pubblica o privata. Si accettano solo progetti inediti, per assicurarsi il succulento premio: 10mila euro per il vincitore, a cui si aggiunge la realizzazione dell’opera\progetto. Iscrizioni entro il 31 ottobre 2012.

– Claudia Giraud

www.polonapoli-projects.beniculturali.it

CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).