Drammaturgie Possibili, anche in una storica villa bolognese. Dieci giorni tra arte, musica, danza e radio, torna il festival perAspera

Arte-Musica-Danza-Radio: uno sguardo oltre il teatro, per dare voce a tutte le drammaturgie possibili. La drammaturgia che conquista spazi, forme espressive e visual art in un filo diretto con Francia e Inghilterra. A Bologna, nel verde di Villa Aldrovandi Mazzacorati, parte la quinta edizione del festival perAspera, ideato e curato dell’Associazione Culturale alberTStanley. Alla continua ricerca […]

Ericailcane, installazioni

Arte-Musica-Danza-Radio: uno sguardo oltre il teatro, per dare voce a tutte le drammaturgie possibili. La drammaturgia che conquista spazi, forme espressive e visual art in un filo diretto con Francia e Inghilterra. A Bologna, nel verde di Villa Aldrovandi Mazzacorati, parte la quinta edizione del festival perAspera, ideato e curato dell’Associazione Culturale alberTStanley. Alla continua ricerca di spazi, quando quelli usuali faticano ad aprire le proprie porte, le nuove creazioni e drammaturgie sempre più spesso si trasferiscono altrove, ai confini del centro cittadino, a creare veri e propri siti transitori ma con una fisionomia sempre riconoscibile.
È il caso appunto di Villa Aldrovandi Mazzacorati, complesso storico bolognese, che dal 14 al 23 giugno diventa, eccezionalmente, uno spazio multifunzionale per le arti che propone un calendario denso e inedito negli accostamenti, con nuove presenze e partecipazioni consolidate nelle edizioni passate, con una ribadita attenzione al panorama internazionale. Una dieci-giorni di performing art e dramaphone, passando per la danza e la musica, senza escludere  installazioni di artisti come Ericailcane e Andrea Fugaro, a cui si aggiunge l’arte della memoria del parigino Thomas CimolaÏ, o eventi speciali come il ritorno degli inglesi Pixel Rosso o la lettura scenica a due voci Portrait Melquiot di Fabrice Melquiot e Anna Amadori, tappa del progetto Face a Face curato da Elena di Gioia. Anche in questa edizione, per tutta la durata del festival, è confermata la residenza artistica perAspera, presso la “Villa” dell’Ostello Due Torri San Sisto, per incentivare e promuovere scambi e integrazioni tra gruppi di ricerca nazionali e internazionali.

– Carolina Ciccarelli

perasperafestival.org