Alla conquista del West. Dall’ambito delle fiere europee arriva la notizia di una nuova gemmazione Usa: da Paris Photo nascerà nel 2013 Photo L.A.

Continuano gli stravolgimenti e le sperimentazioni oltreoceano in ambito fieristico. Non solo Londra con la sua Frieze ha scelto gli Stati Uniti per una nuova succursale (di successo): ora – sempre dal vecchio continente – ci si mette pure Parigi con la sua Paris Photo, che esporta il proprio modello partendo alla conquista del West. […]

L'ingresso agli studios della Paramount a Hollywood, futura sede di Photo L.A.

Continuano gli stravolgimenti e le sperimentazioni oltreoceano in ambito fieristico. Non solo Londra con la sua Frieze ha scelto gli Stati Uniti per una nuova succursale (di successo): ora – sempre dal vecchio continente – ci si mette pure Parigi con la sua Paris Photo, che esporta il proprio modello partendo alla conquista del West. Questa volta la destinazione è infatti Los Angeles, data prevista l’aprile 2013, con una fiera dal nome Photo L.A. Nel calendario fieristico Usa, l’altra grande fiera di foto, AIPAD New York, è programmata a marzo: in arrivo dunque per i collezionisti americani appassionati di fotografia un ulteriore appuntamento a cui non mancare.
La location non sarà un padiglione qualsiasi, ma i famosissimi studios della Paramount a Hollywood, scelta bizzarra, che rende spontaneo associare la nuova kermesse al cinema. Ma la motivazione più profonda sta in realtà nell’interesse già collaudato verso la fotografia dei collezionisti losangeleni, oltre che dei musei, il Getty, il LACMA e il MOCA, che da sempre hanno riservato una speciale attenzione a questo medium.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.