Roma Updates: si sta alla fiera capitolina, ma si pensa a quella bolognese. Il trio di Arte Fiera Spadoni – Verzotti – Maraniello preoccupa molto i galleristi. Che nella capitale non parlano d’altro

“Vedrete quanti Guttuso ci saranno alla prossima fiera di Bologna“, prevede un gallerista con le mani nei capelli. “Ma poi quei due come faranno a convivere uno con l’altro?“. E ancora: “ma è vero che Verzotti è stato voluto dai ‘milanesi’ per fare definitivamente fuori MiArt?“, “Ma no” aggiunge un altro “si tratta di una […]

Claudio Spadoni con Vittorio Sgarbi

Vedrete quanti Guttuso ci saranno alla prossima fiera di Bologna“, prevede un gallerista con le mani nei capelli. “Ma poi quei due come faranno a convivere uno con l’altro?“. E ancora: “ma è vero che Verzotti è stato voluto dai ‘milanesi’ per fare definitivamente fuori MiArt?“, “Ma no” aggiunge un altro “si tratta di una mossa di Massimo Di Carlo, il capo dell’associazione delle gallerie, che ha tentato di metterci una pezza visto che Spadoni è molto storico“.
Durante la fiera Roma Contemporary i galleristi pensano a vendere ed a chiudere buoni affari, ma il pensiero va all’inizio del 2013 ed a quella Arte Fiera di Bologna che è pur sempre il maggior evento fieristico sull’arte contemporanea in Italia. Ed è un continuo parlottare sottovoce tra galleristi, mercanti e operatori. “Arte contemporanea? Ma quale arte contemporanea può fare Claudio Spadoni!? E poi, ma questo non lo scriva, è sempre stato una personalità abbastanza lontana dalla stretta contemporaneità, e ora dovrebbe avere la responsabilità della principale fiera italiana? Quale messaggio stiamo dando?” ci confessa un altro gallerista.
C’è poi chi è fortemente preoccupato proprio a livello logistico: “di solito di questi tempi quasi ti comunicavano già se ti avevano preso o no, avevano valutato i progetti. Ma la fiera di Bologna quest’anno si fa o no?“. Insomma, l’unico a non ricevere critiche preventive è Gianfranco Maraniello, anche se qualcuno ha scherzato: “per sostituire una donna (Silvia Evangelisti, la precedente direttrice di Arte Fiera) hanno dovuto incaricare ben tre uomini“. Sicuramente Arte Fiera 2013, stando almeno al sentiment che si respira durante Roma Contemporary, non potrà far altro che sorprendere in positivo visto quanto sono basse le aspettative della vigilia.