Lo Strillone: Vittorio Sgarbi e i ricostruttori, architetti ed urbanisti delle new town su Il Giornale. E poi Salvatore Settis, bando per restauratori, italiani lontani dai musei…

Conta dei danni, polemiche preventive, speranze e accuse: il giorno dopo il terremoto in Emilia la stampa piange le perdite del patrimonio storico-artistico. Carandini, intercettato da Corriere della Sera, rinfaccia i tagli del governo e si chiede come si possa ricostruire con il budget di soli 85 milioni di euro. Parte in causa anche il […]

Quotidiani
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Conta dei danni, polemiche preventive, speranze e accuse: il giorno dopo il terremoto in Emilia la stampa piange le perdite del patrimonio storico-artistico. Carandini, intercettato da Corriere della Sera, rinfaccia i tagli del governo e si chiede come si possa ricostruire con il budget di soli 85 milioni di euro.

Parte in causa anche il ferrarese Vittorio Sgarbi, che scrive su Il Giornale: “che Dio ci salvi anche dai ricostruttori, dagli architetti e dagli urbanisti delle new town”. Sul Quotidiano Nazionale la direttrice Pasqua Recchia confessa che la situazione è più grave del previsto; per La Repubblica le analisi di Salvatore Settis.

Restauratori cercansi: Italia Oggi lancia il bando per dieci posizioni richieste dal Ministero; su La Stampa (che presenta a tutta pagina lo Schutte di Rivoli) i numeri da crisi del sistema museale, con 6 italiani su 10 che nel 2010 non hanno visto una mostra o non sono entrati in una collezione. Se il pubblico non accorre meglio vendere, allora: Angelo Crespi su Corriere della Sera consiglia ai musei di arte contemporanea la cessione di opere per riuscire a fare cassa.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • balthuz

    Angelo Crespi farebbe meglio a sotterrarsi dopo la voragine che ha fatto a Gallarate e quella che sta scavando a Mantova…

    • La “persona” alla quale “balthuz” invia un affettuoso consiglio, è uno degli Ominidi più laidi dell’Europa Occidentale. Può fare qualsiasi nefandezza… dallo sputtanare gli amici al danneggiare (ridacchiando) chi lo nutre.
      Quindi, plaudo al naso di balthuz, e lo faccio con piena coscienza: perché io conosco il tale Angelo (Lorenzo) Crespi.
      Girolamo Melis