Dopo il Premio Italia, Giorgio Andreotta Calò vince anche via etere. Arriva su Radio 3 la sua performance live per cembalo borghese…

Arte contemporanea in radio? Ci pensa Radio 3, che lunedì 21 maggio alle ore 23.30 “trasmette” un’opera di Giorgio Andreotta Calò, fresco dalla vittoria del Premio Italia Arte Contemporanea 2012 del Maxxi di Roma. Si tratta di Preludio al silenzio (cembalo borghese). “Ho chiesto – spiega l’artista – ad una musicista di comporre un brano […]

Giorgio Andreotta Calò

Arte contemporanea in radio? Ci pensa Radio 3, che lunedì 21 maggio alle ore 23.30 “trasmette” un’opera di Giorgio Andreotta Calò, fresco dalla vittoria del Premio Italia Arte Contemporanea 2012 del Maxxi di Roma. Si tratta di Preludio al silenzio (cembalo borghese). “Ho chiesto – spiega l’artista – ad una musicista di comporre un brano per cembalo, di trascriverne su un foglio la partitura, suonarla sullo strumento stesso, per poi chiuderla nel cassetto della tastiera. Ho poi chiesto ad un piombatore di sigillare lo strumento ermeticamente così che non venga mai più riaperto e suonato, affinché possa trattenere nel silenzio quella melodia…”.
La performance artistico-musicale, pensata in esclusiva per il canale culturale per eccellenza dell’emittente nazionale, si svolgerà negli studi di Via Asiago, sulle note della musica eseguita e composta da Alessandra Celletti.

Santa Nastro 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.
  • Lorenzo Marras

    questa l ha fatta Calo’ eh.
    guardatevi beni dall’imitarla.

    • SAVINO MARSEGLIA (Critico d’arte sui generis)

      se è per questo i dadaisti nascondenvano le melodie musicali nell’otre del vino…

      • MATUSA

        va be insomma questo si è bevuto il cervello
        già lo facevano i dadaisti oppure basta pensare Cage, cose simile, anzi… questa mi sembra una vera .. masturbazione mentale?
        CHE NOIA!

  • emanuela

    che tristezza!!

    • SAVINO MARSEGLIA (Critico d’arte sui generis)

      la noia nasce dalla mancanza di idee che si rivelano già vecchie…, quando si tratta di scoprire che queste idee fanno parte di una vischiosa palude dove il luogo comune domina e il grigio è l’atmosfera che regna è l’indiffernza del pubblico è la monotonia di oggi.

  • bg

    mitico Giorgio

  • Luigi

    Invece l’opera esiste e ha valore per un ristretto sistema ben difeso da relazioni e luoghi giusti. Speriamo che questa crisi mandi in frantumi queste opere fatte solo di luoghi e relazioni: place+rays= plays.

  • Angelov

    Secondo me si tratta di un’Azione >Divulgativa di arte contemporanea.
    Di-Vulgare: spargere idee o contenuti con l’obbiettivo di raggiungere ed elevare il Volgo.
    Il quale non è ancora a conoscenza di Dada o di Fluxus, e tanto meno di etc. etc.
    Se poi il Paternalismo Imperante, preferisce che il Volgo sguazzi nel Grande Fratello, e lasci che le cose elevate, o che tentino d’esserlo, restino nelle esclusive mani dei soliti ignoti-addetti ai lavori, chiusi nelle loro torri d’avorio…

  • Alberto

    Un evento di grande intensità!