Coreografie senza controllo, a Prato, per il workshop (gratuito) di Kinkaleri. Un’esperienza per danzatori che sanno Dire Di No

Si chiama SAY NO TO | All! Coreografie senza controllo ed è un workshop gratuito di quattro ore al giorno della durata di quattro giorni. Un regalo che Kinkaleri fa, in collaborazione col Pecci di Prato, a dieci determinati danzatori: si inizia il prossimo 17 aprile, presso lo Spazio K, per concludere l’esperienza venerdì 20, […]

Kinkaleri, Otto, 2002-2003

Si chiama SAY NO TO | All! Coreografie senza controllo ed è un workshop gratuito di quattro ore al giorno della durata di quattro giorni. Un regalo che Kinkaleri fa, in collaborazione col Pecci di Prato, a dieci determinati danzatori: si inizia il prossimo 17 aprile, presso lo Spazio K, per concludere l’esperienza venerdì 20, con una performance aperta al pubblico.
Se le ultime produzioni della compagnia riflettevano sulla parola compiuta e sul suo uso teatrale, in questo lavoro si investe tutto sul corpo in movimento nello spazio. L’intento? Sondare la perdita di controllo sul gesto, ritrovare nella coreografia il «linguaggio stolto», inadatto ai passaggi di senso della lingua parlata, «disponibile al flusso delle cose, impreparato e pronto a seguire cambi insensati di direzione fuori dai codici di dominio».
Mossi da spirito burroghsiano, i dieci partecipanti si incontreranno nel garage-fortezza di Kinkaleri non per risolvere un problema, ma per “costruire una complicità primariasenza tema, collocazione o un maledetto messaggio». Creare una relazione, dunque, un rapporto tra estranei all’insegna della necessità di un «fare che sia meglio del non fare». Perché se tutte le soluzioni conducono ad altri problemi, la «ricerca del niente» ci insegna che non si può trovare, ma solo provare. Tradotto in termini teatrali: muoversi insieme senza controllo, imparando a “dire di no” e sfruttando il potere della negazione e dello scontro.
Ancora una vota Kinkaleri si concentra sulla necessità primaria del porsi domande: una strategia per sopravvivere al presente, nella consapevolezza di non poter incontrate risposte.

– Jennifer Malvezzi

www.kinkaleri.it

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Jennifer Malvezzi
Laureata in Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Parma. I suoi interessi onnivori mescolano arti performative, musica elettronica e cultura popolare degli anni ’80 e ‘90 del Novecento. Da un po’ di tempo collabora con alcune riviste nazionali d’arte e di spettacolo.