Brussels Updates: Drome apre nella capitale belga. La redazione diventa project space. Per la serie le riviste di nicchia che si fanno il white-cube

Nato nel 2004 a Roma, con la direzione di Rosanna Gangemi e Stefan Pollak, l’art magazine DROME – trimestrale bilingue distribuito in oltre 25 Paesi nel mondo, con redazioni a Roma, Bruxelles e Parigi – dà forza alla sua vocazione internazionale e amplia gli orizzonti, perseguendo il trend già seguito da altre riviste si settore. […]

Nato nel 2004 a Roma, con la direzione di Rosanna Gangemi e Stefan Pollak, l’art magazine DROME – trimestrale bilingue distribuito in oltre 25 Paesi nel mondo, con redazioni a Roma, Bruxelles e Parigi – dà forza alla sua vocazione internazionale e amplia gli orizzonti, perseguendo il trend già seguito da altre riviste si settore. Dopo Kaleidoscope, che ha aperto un suo project space a Milano, anche Drome inaugura il suo spazio espositivo all’interno del loft che ospita la redazione belga. Qui prende vita Not Afraid of Beauty, progetto espositivo site-specific curato dalla romana The Gallery Apart. Diego Iaia, Luana Perilli e Marco Strappato, tre degli artisti della scuderia di Armando Porcari e Fabrizio del Signore, sono chiamati a rappresentare il lavoro fin qui svolto dalla galleria, incentrato soprattutto sulla promozione di giovani talenti italiani e stranieri, rimarcando a un tempo le solide radici italiane di Drome.
L’occasione è la trentesima edizione di Art Brussels Fair, evento clou di questa calda art week belga. L’appuntamento è in Rue Notre-Dame du Sommeil 2 (al secondo piano), venerdi 20 aprile alle 18, in questo nuovo cross-culture space, che, in uno dei centri europei più vivaci del momento, prova a portare un po’ di energie fresche e vivaci dal Belpaese. La mostra, di cui vi mostreremo video e interviste in una prossima news, resta aperta fino al 22 aprile.

– Helga Marsala

www.dromemagazine.com
www.thegalleryapart.it
www.artbrussels.be

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.