Lo Strillone: la lancia spezzata da Gian Antonio Stella in favore dei mecenati privati sul Corriere della Sera. E poi Premio Terna 2012, con cultura e paesaggio si mangia, Ferragamo…

Una scossa al mondo dell’arte: appuntamento per la presentazione del Premio Terna 2012. Anche Italia Oggi chiama a raccolta, anticipando l’elaborazione di interventi artistici sui tralicci dell’alta tensione; una breve su Il Fatto Quotidiano conferma l’accordo con il MiBAC per il rinnovo dell’evento da qui al 2015. Nuova scossa in Abruzzo: quella che arriva dal […]

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Una scossa al mondo dell’arte: appuntamento per la presentazione del Premio Terna 2012. Anche Italia Oggi chiama a raccolta, anticipando l’elaborazione di interventi artistici sui tralicci dell’alta tensione; una breve su Il Fatto Quotidiano conferma l’accordo con il MiBAC per il rinnovo dell’evento da qui al 2015.

Nuova scossa in Abruzzo: quella che arriva dal vicecommissario delegato al recupero dei monumenti devastati dal sisma. Per Avvenire Luciano Marchetti se ne va sbattendo la porta, in polemica con le soprintendenze. Arte, politica e amministrazione anche su Il Sole 24Ore: sull’idea delle nozze con i fichi secchi scrive Ugo Perone, già assessore ai beni culturali di Torino, ora passato in provincia. Con cultura e paesaggio si mangia: inchiesta confortante e confortata sui numeri quella proposta da La Repubblica.

Grande risalto per la mostra che, al Louvre, celebra Leonardo: e giusta visibilità per l’impegno del marchio Ferragamo nel restauro della Sant’Anna. Primo piano su Quotidiano Nazionale; su Il Giornale e La Stampa parla la restauratrice Cinzia Pasquali; La Repubblica (che grida allo scandalo per il restauro della Cappella della Sindone a Torino) intercetta Henri Loyrette, direttore del Louvre. Mentre Gian Antonio Stella, su Corriere della Sera, spezza una lancia in favore dei mecenati privati: da Venezia il caso della sottoscrizione pubblica per ricomporre un soffitto firmato Vasari, oggi smembrato.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.