Reina Sofía, Tate Modern e MoMA. I templi del contemporaneo mondiale aperti per la Strategia del gioco di Alighiero Boetti: arriva la tappa londinese

Londra, dopo di Madrid e subito prima di New York. È questa la road map d’eccellenza della megamostra dedicata ad  Alighiero Boetti, titolo Estrategia de Juego, o Game plan, insomma: Strategia del gioco. Già, perché dopo il debutto al Reina Sofía, la ricchissima retrospettiva arriva il 28 febbraio alla Tate Modern, da dove partirà poi […]

Londra, dopo di Madrid e subito prima di New York. È questa la road map d’eccellenza della megamostra dedicata ad  Alighiero Boetti, titolo Estrategia de Juego, o Game plan, insomma: Strategia del gioco. Già, perché dopo il debutto al Reina Sofía, la ricchissima retrospettiva arriva il 28 febbraio alla Tate Modern, da dove partirà poi direzione MoMA.
In mostra tutta la carriera artistica del grande artista, dal 1960 fino alla sua morte, avvenuta nel 1994. Protagonisti assoluti gli “arazzi”, lavori prediletti del pittore, di cui però si potrà capillarmente ricostruire la parabola, con una di quelle esposizioni analitiche, che segnano una svolta negli studi su un personaggio. Fino al 27 maggio da non perdere nell’ex centrale trasformata da Herzog & De Meuron in uno dei musei più visitati del mondo: su Artribune una bella gallery delle opere nell’allestimento madrileno, e ora a Londra…

Massimo Mattioli

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.