Miami raddoppia. Arriva Art Wynwood, l’altra fiera. E il distretto dell’arte continua a crescere. Gallerie italiane? Indovinate un po’…

Fatta la prima, perché non tentare pure con la seconda? Dagli “autori” di Art Miami, apre il 16 febbraio l’edizione lancio di Art Wynwood. Un nuovo appuntamento fieristico (che prende il nome dall’art district di riferimento) dedicato all’arte contemporanea, di poco successivo all’evento voluto in occasione di Art Basel Miami Beach. Grande coraggio per gli […]

Art Wynwood

Fatta la prima, perché non tentare pure con la seconda? Dagli “autori” di Art Miami, apre il 16 febbraio l’edizione lancio di Art Wynwood. Un nuovo appuntamento fieristico (che prende il nome dall’art district di riferimento) dedicato all’arte contemporanea, di poco successivo all’evento voluto in occasione di Art Basel Miami Beach. Grande coraggio per gli organizzatori, che questa volta scelgono di correre “da soli”, proponendo nel medesimo padiglione una seconda kermesse a downtown, con cinque giorni di apertura e stand di gallerie sia emergenti che affermate. Cinquanta i booth, con una grande partecipazione da parte delle gallerie cittadine, da Bernice Steimbaum a Dotfiftyone. E le taliane? Non pervenute.

Gran parte degli espositori sono gli stessi di Art Miami, forse allettati dall’idea di raddoppiare l’esperienza americana e di sfruttare al massimo le spese di trasporto sostenute, ritornando in Florida per “acchiappare” clienti e collezionisti in vacanza in occasione del Presidents’ Day, il compleanno di George Washington. Qualche nome? Da Cynthia Reeves di New York ad Alfredo Ginocchio di Città del Messico, da Aldo de Sousa di Buenos Aires a Cernuda Arte di Coral Gables. Non mancano gli europei, da Lausberg contemporary di Dusseldorf a Leslie Smith di Amsterdam, fino a Waterhouse & Dodd di Londra.
Seguitissimi anche gli eventi collaterali, spesso assai interessanti. Un esempio? Tony Goldman, tra gli imprenditori protagonisti dello sviluppo immobiliare dell’art district, presenta il progetto “Flying murals of Wynwood”. Sei grandi murales, tra cui uno appartenente proprio alla collezione di Janet e Tony Goldman, saranno installati nella Vip Lounge della fiera, sotto la sua guida. Tra gli artisti DAZE, Aiko e Futura.

– Santa Nastro

//www.art-wynwood.com
16-20 febbraio 2012

CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.