Una storia monumentale. La fotografia secondo Unicredit e Skira, a Milano

Se, sul numero attualmente in distribuzione di Artribune Magazine, abbiamo dedicato la pagina dell’editoria dei Consigli per gli acquisti proprio alla fotografia, è anche “colpa” di un libro targato Unicredit/Skira. Coordinato e curato da Walter Guadagnini, questo nuovo progetto si sviluppa in quattro tomi e ha l’ambizione di raccontare la fotografia. Miscelando saggi critici e […]

La Fotografia

Se, sul numero attualmente in distribuzione di Artribune Magazine, abbiamo dedicato la pagina dell’editoria dei Consigli per gli acquisti proprio alla fotografia, è anche “colpa” di un libro targato Unicredit/Skira. Coordinato e curato da Walter Guadagnini, questo nuovo progetto si sviluppa in quattro tomi e ha l’ambizione di raccontare la fotografia. Miscelando saggi critici e monografici, focus su libri e mostre, glossari e bibliografie. E naturalmente tantissime immagini in grande formato. Il primo volume parte, va da sé, dalle origini. Dunque da Daguerre, e copre il periodo compreso fra il 1839 e il 1890. Un lavoro importante, che va ad affiancarsi a un altro progetto memorabile della partnership fra banca ed editore: l’Arte del XX secolo in cinque volumi curati da Valerio Terraroli.
A presentare questa prima tappa editoriale saranno, lunedì 30 gennaio a Milano (alle 18.30 al Teatro Franco Parenti), Walter Guadagnini, Massimo Vitta Zelman (presidente di Skira), Jean-Claude Mosconi (advisor Unicredit) e Mimmo e Francesco Jodice.

– Marco Enrico Giacomelli

Milano // 30 gennaio 2012 ore 18.30
La Fotografia
a cura di Walter Guadagnini
TEATRO FRANCO PARENTI
Via Pier Lombardo 14
www.skira.net

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.
  • Alessandra

    Davvero un gran bel libro!

  • Io-e-Te

    Ottimo lavoro skirà