Gli Oscar di Vimeo. Appena lanciato il concorso per i migliori videomaker del web: tredici categorie, premiate con un bel gruzzolo di dollari

Tra tv on line, social network e piattaforme web, il linguaggio video è ormai pane quotidiano per un pubblico vastissimo ed eterogeneo: comunicazione, informazione e intrattenimento passano sempre più spesso attraverso l’immagine in movimento, sfruttando la velocità, le flessibilità, la capillarità e la connettività amplificata del digitale. E se il fenomeno Youtube ha rivoluzionato il […]

Tra tv on line, social network e piattaforme web, il linguaggio video è ormai pane quotidiano per un pubblico vastissimo ed eterogeneo: comunicazione, informazione e intrattenimento passano sempre più spesso attraverso l’immagine in movimento, sfruttando la velocità, le flessibilità, la capillarità e la connettività amplificata del digitale.
E se il fenomeno Youtube ha rivoluzionato il nostro rapporto con il web, con tanto di clamorose implicazioni sociali, altre piattaforme per la diffusione di contenuti video hanno nel frattempo conquistato spazio, pubblico e consensi. Tra queste, spicca per qualità e notorietà l’americana Vimeo, lanciata nel 2004.
Ed è proprio da Vimeo che arriva, per il secondo anno di fila, un’iniziativa tutta costruita intorno all’idea di scounting. La mission? Scoprire e celebrare artisti e creativi di tutto il mondo, soprattutto emergenti o sconosciuti, rigorosamente video-oriented.

Il Vimeo Festival + Awards, ovvero “gli oscar dei video online”, assegna $5000 ai migliori film maker delle 13 categorie, e ben $25.000 al vincitore assoluto. Una novità nel concept del concorso, che si arricchisce quest’anno di 4 nuove categorie: Fashion, dedicata al filmaking che intreccia arte e moda, nel tentativo di superare in efficacia il classico servizio fotografico; Action Sports, che punta l’attenzione sulle videocamere HD di ultima generazione, leggere, resistenti e compatte, ideali per gli appassionati di sport estremi e avventure; Advertising, pensato per fare il punto sulle nuove forme pubblicitarie destinate alla rete, sempre più accattivanti e concepite in forma di microspot televisivi; Lyrical, dedicata ai video che scelgono uno stile altamente creativo, tramite tecniche quali lo slow motion e il time lapse.
Per consultare la lista completa delle categorie e iscriversi basta cliccare su www.Vimeo®.com/awards. Occorrono poi almeno $20, una piccola quota d’iscrizione che vale per ognuno dei video iscritti al contest. Ammesse sia opere originali inedite, sia opere originali già presentate al pubblico tra il 31 Luglio 2010 e il 20 Febbraio 2010. Ancora due mesi per poter partecipare: la dead line è fissata per il 20 febbraio 2012.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.