80 milioni di dollari, e diversi world record. Entusiasmo a New York per le prime tornate di contemporaneo da Phillips de Pury

L’entusiasmo si è dimostrato alto fin da subito, con i primi lotti che hanno anche quadruplicato le stime, opere di Rob Pruitt, Adam McEwen, Nate Lowman e Richard Phillips. Poi è stata la volta del trionfo di Maurizio Cattelan con Others (2011),venduto al collezionista di Chicago Stefan Edlis a 580mila dollari (stima 300-500mila). Phillips de […]

Sturtevant - Lichtenstein, Frighten Girl

L’entusiasmo si è dimostrato alto fin da subito, con i primi lotti che hanno anche quadruplicato le stime, opere di Rob Pruitt, Adam McEwen, Nate Lowman e Richard Phillips. Poi è stata la volta del trionfo di Maurizio Cattelan con Others (2011),venduto al collezionista di Chicago Stefan Edlis a 580mila dollari (stima 300-500mila). Phillips de Pury inaugurava le aste newyorchesi con la vendita di beneficenza per la Solomon R. Guggenheim Foundation, che ha registrato un totale di 2.6 milioni di dollari. A fronte di una stima pari a $66.1-97.3 milioni, la Part I dell’asta di contemporaneo ha totalizzato $71 milioni, con 37 lotti venduti su 44, di cui sette hanno oltrepassato i 3 milioni di dollari e tre il 5 milioni.
Il prezzo maggiore è stato battuto per l’opera di Cy Twombly, Untitled, del 2006, venduto per $9m, mentre l’opera della copertina Nine Gold Marilyns (Reversal Series) di Andy Warhol è stata battuta – con poca competizione – a $7.9m contro la stima di $7-10m. Atmosfera più accesa invece per Richard Prince, Runaway Nurse (2006), venduto a $6m. Il grande dealer di New York Alberto Mugrabi è riuscito a portarsi a casa due delle tre opere in catalogo di Christopher Wool, Untitled (P63) a $842.500 e Untitled (P71) a $1.3m. Molti dei lotti presentati, tra cui il Richard Prince, Damien Hirst, Jeff Koons, erano coperti da garanzia, pratica ormai sempre più diffusa tra le case d’asta.
Anche nella main section c’era Maurizio Cattelan, con i due poliziotti Frank and Jamie, venduti al telefono a $2.3m (stima 2-3m): uno dei due era stato venduto nel 2006 a $740mila, e nel 2010 entrambi a $1.5m. Conclusione dell’asta a toni alti con l’ultimo lotto di Jacob Kassay cha ha raddoppiato le stime, con un’aggiudicazione di $206.500. Nella Part II dell’8 novembre i primi lotti hanno subito toccato cifre ben superiori alle stime massime, con world record per artisti come Sturtevant, Goldstein e Josh Smith. Top lot della serata sono stati Sturtevant, Lichtenstein, Frighten Girl ($710.500); Sigmar Polke, Untitled ($302.500); Jack Goldstein, Untitled ($302.500), Alex Katz, Kate ($266.500); Bernard Venet ($242.500), Vasarely ($218.500), Kentridge ($194.500), Schnabel ($182.500), Levine ($146.500), Mel Ramos ($146.500).

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.