La Qualità del design di Molteni&C in viaggio tra Italia e Europa. Con valigie preparate da Ma:design…

Significa Qualità elevata alla M, ma si scrive QallaM. È questa bizzarra parolina la nuova formula ideata dal gruppo Molteni&C per mettere in risalto il principale valore aziendale: la qualità. E non vuole essere un mero sfoggio di una dote, ma di un modo di interrogarsi sul concetto vero e proprio di qualità legata al […]

Il baule di Ma:design in versione aperta…

Significa Qualità elevata alla M, ma si scrive QallaM. È questa bizzarra parolina la nuova formula ideata dal gruppo Molteni&C per mettere in risalto il principale valore aziendale: la qualità. E non vuole essere un mero sfoggio di una dote, ma di un modo di interrogarsi sul concetto vero e proprio di qualità legata al Design, per poterla raggiungere e continuare a perseguire.
Il progetto è nato nel 2010 con un libro che racconta la storia aziendale attraverso i prodotti e soprattutto le persone che hanno contribuito alla loro realizzazione, e che ora sfocia in un viaggio. Una mostra itinerante che partirà il 22 settembre a Roma, in occasione di Meet Design, e proseguirà toccando Vicenza, Padova, Bologna, Sint-Gillis-Waas e Axel in Belgio, Londra, e si concluderà il 27 novembre a Palermo.
Tutta la mostra è contenuta in uno spazioso baule in legno ideato dallo studio di graphic design e comunicazione di Pesaro Ma:design, fresco di riconoscimenti sia per la segnaletica del MAXXI a Roma che per la mediateca eFFeMMe23Biblioteca la Fornace. Che cosa contenga il magico baule non lo riveliamo, poiché l’apertura di una cassa in legno deve sempre rimanere una scoperta.

Valia Barriello

…e in versione chiusa

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.
  • Interessante!

  • Maddalena

    stuuupeeeendooooooooooooooooooo