Il panorama ufficiale è in crisi? Già, e allora prosperano le realtà indipendenti e non-profit. Dunque bisognerà pur parlarne: a Milano un ciclo di incontri by Milanofficine

L’obiettivo? Conoscere, dialogare e presentare il lavoro di realtà associative giovani e indipendenti che con la loro attività creano alternative innovative all’interno del panorama dell’arte contemporanea, e “creare una piattaforma di dibattito e confronto con nuove entità progettuali che si contraddistinguono per una notevole carica di energia inventiva e per l’originalità delle metodologie utilizzate nel […]

L’obiettivo? Conoscere, dialogare e presentare il lavoro di realtà associative giovani e indipendenti che con la loro attività creano alternative innovative all’interno del panorama dell’arte contemporanea, e “creare una piattaforma di dibattito e confronto con nuove entità progettuali che si contraddistinguono per una notevole carica di energia inventiva e per l’originalità delle metodologie utilizzate nel fare e nel promuovere l’arte contemporanea”.
Questo si propone il ciclo di incontri Milanofficine – Officine indipendenti, che nasce nell’ambito del progetto biennale Milanofficine, a cura di Reporting System e di Sintetico. Per l’indagine i promotori hanno quindi deciso di organizzare tre appuntamenti – per tre martedì consecutivi – che hanno lo scopo di presentare il lavoro di tre diverse associazioni che hanno aderito all’iniziativa: Boîte, MARS Milan Artist Run Space e Sottobosco.
Primo appuntamento – presso La Pagoda di Piazza Gramsci, a Milano – è dunque con Boîte, free press il cui titolo si ispira alle Boîtes di Marcel Duchamp,  che “focalizza l’attenzione sull’importanza della storia per comprendere la contemporaneità, tramite interventi storico-critici di professori universitari e professionisti del settore, connettendo la storia al presente grazie al coinvolgimento di artisti affermati e nuovi talenti”.

Primo appuntamento: martedì 27 Settembre 2011 – ore 19.00
Piazza Gramsci – Milano
www.milanofficine.net