Smart e Rolling Stone, due brand giovani per due premi alla creatività emergente. I primi vagiti della nuova fiera torinese The Others

La novità di questa nuova manifestazione torinese è che possono presentare richiesta d’ammissione non solo le canoniche gallerie (però solo quelle aperte dopo il 1° gennaio 2009), ma anche collettivi di artisti associati, artists run-spaces, enti no-profit, associazioni, fondazioni, premi d’arte, progetti editoriali, residenze d’arte, scuole e accademie d’arte che, indipendentemente dalla data della propria […]

The Others

La novità di questa nuova manifestazione torinese è che possono presentare richiesta d’ammissione non solo le canoniche gallerie (però solo quelle aperte dopo il 1° gennaio 2009), ma anche collettivi di artisti associati, artists run-spaces, enti no-profit, associazioni, fondazioni, premi d’arte, progetti editoriali, residenze d’arte, scuole e accademie d’arte che, indipendentemente dalla data della propria apertura, presentino un programma dedicato continuativamente ad artisti emergenti.
Ecco come The Others – di questo si parla – intende distinguersi dal panorama fieristico corrente (e soprattutto dalla parallela Artissima che si svolge proprio negli stessi giorni 4-6 novembre all’Oval Lingotto Fiere): puntando sulla maggiore accessibilità economica e su un orario serale più vicino ai gusti del pubblico giovanile (ore 18-1). Per quanto riguarda la location, la manifestazione ideata da Roberto Casiraghi (creatore e primo direttore proprio di Artissima) sarà ospitata all’interno del complesso archiettonico del XIX secolo de Le Nuove, che fino al 1986 è stata una prigione ed oggi è utilizzato come sede di Mostre. Ogni Espositore avrà a disposizione uno spazio espositivo di circa 20 mq e gli stand saranno dislocati sui vari piani.
Le opere d’arte esposte a The Others parteciperanno, inoltre, all’essegnazione di due Premi per l’arte. Il Very smart Award – nato dalla collaborazione con smart Center Torino e smart, brand “che ha fatto della creatività e dell’innovazione i suoi valori di riferimento”, pari all’importo di 2mila euro, sarà assegnato ad un’opera di piccole dimensioni. L’altro premio di 1.500 euro, dal titolo Rolling Stone Award, sarà assegnato – in collaborazione con la rivista cult del panorama musicale internazionale – da una giuria composta da curatori professionisti e dal direttore del magazine Michele Lupi. Il bando scade il 9 settembre ed è scaricabile all’indirizzo www.theothersfair.com.

– Claudia Giraud