Guerra di fiere in Illinois. Tony Karman, direttore di Art Chicago, volta le spalle a Merchandise Mart e crea Exposition Chicago

L’obbiettivo è quello di ricercare delle nuove modalità per presentare un’esposizione d’arte, avvicinandosi sempre più alle nuove tecnologie, traendo profitto dalle grandi opportunità che la città offre. Obbiettivo di cosa? Di Exposition Chicago, la nuova fiera che debutterà a settembre 2012 al Navy Pier della città dell’Illinois, stata creata da Tony Karman, direttore di Art […]

L’obbiettivo è quello di ricercare delle nuove modalità per presentare un’esposizione d’arte, avvicinandosi sempre più alle nuove tecnologie, traendo profitto dalle grandi opportunità che la città offre. Obbiettivo di cosa? Di Exposition Chicago, la nuova fiera che debutterà a settembre 2012 al Navy Pier della città dell’Illinois, stata creata da Tony Karman, direttore di Art Chicago dal 2006, di proprietà del colosso Merchandise Mart.
La nuova fiera è stata prodotta dalla nuova società di Karman, Art Expositions LLC, in collaborazione con Mark Lyman e Michael Franks di The Art Fair Co. Inc., organizzatori di SOFA International Exposition of Sculpture Objects and Functional Art. Sono attese più di 100 gallerie internazionali, oltre ad alcune gallerie che volteranno le spalle ad Art Chicago. Tra le gallerie locali parteciperà Rhona Hoffman, storica presenza alla fiera del Mart, che afferma che oltre a non trovarsi più in sintonia con la location della fiera, l’evento era ormai poco appetibile per le gallerie più importanti.
La prima fiera di Chicago è stata fondata nel 1980, Chicago International Art Exposition, mentre la sua diretta competitor è nata nel 1990,  International Gallery Invitational, rinominata l’anno seguente Art Chicago.

Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.