Hot week per le aste di arte contemporanea a New York. Ma come sono cambiati i prezzi negli ultimi anni?

Giornate intense per i collezionisti di arte contemporanea a New York, quelle fra il 10 e il 13 maggio. 10-11 da Sotheby’s, 11-12 da Christie’s, 12-13 da Phillips De Pury: sfilano grandissime opere dei nomi più quotati del momento. Venti le opere all’incanto di Andy Warhol, 7 Calder, 7 Prince, 5 Lichtenstein, 5 Basquiat e […]

Un'opera di Gerhard Richter

Giornate intense per i collezionisti di arte contemporanea a New York, quelle fra il 10 e il 13 maggio. 10-11 da Sotheby’s, 11-12 da Christie’s, 12-13 da Phillips De Pury: sfilano grandissime opere dei nomi più quotati del momento. Venti le opere all’incanto di Andy Warhol, 7 Calder, 7 Prince, 5 Lichtenstein, 5 Basquiat e 5 Martin. 473-661 milioni di dollari è la mirabolante stima complessiva pre-vendita per il comparto contemporaneo, mentre quello delle vendite di Impressionisti e Arte Moderna ammonta “solamente” a 321-462 milioni di dollari.
Ma Artribune si può accontentare di una banale presentazione? No, infatti eccovi una vera chicca: un excursus sulle variazioni dei prezzi che alcune di queste opere hanno subito nel tempo. E se questi dati vi saranno utili per i vostri acquisti, beati voi!

Innanzitutto alcuni di questi artisti hanno mantenuto le stesse quotazioni per la medesima opera, come ad esempio:

Tom Wesselman Great American Nude n. 21: stimato 3-4 milioni di dollari, nel 2008 è stato stimato 6-8 milioni ma venduto a 4.1 milioni di dollari.
Richard Prince Pro Street: stimato 600-800mila dollari, venduto nel 2006 per 744mila.
Jasper Johns Map: nel 2004 stimato 1-1.5 milioni di dollari, oggi presenta la stessa stima.
Roy Lichtenstein Still Life with Mirror: stimato 6-8 milioni, venduto nel 2007 a 8 milioni di dollari.
– Agnes Martin Untitled n. 7: nel 1996 stimato 180mila, nel 2008 a 2.5 milioni ma non venduto, oggi stimato  1.5-2milioni.

Poi ci sono gli autori che hanno visto la moltiplicazione dei loro prezzi:

Jeff Koons Pink Panther: stimata 20-30 milioni, venduta nel 1999 a 1.5 milioni.
Marlene Dumas Evil Eye venduto nel 2009 a 530mila, ora stimato 900mila-1.2 milioni.
Christopher Wool Untitled (F48) venduto nel 2007 per 659mila ora stimato 800mila-1.2 milioni.
Jean-Michel Basquiat Eroica I venduto a 643mila nel 2000. ora stimato 3.5-4.5 milioni.
Andy Warhol: Hammer & Sickle venduto nel 1986 a 26mila, nel 2007 a 3.8 milioni, oggi stimato 3.5-5 milioni; Diamond Dust Shoes stimato 1-1.5 milioni, venduto nel 2003 per 361mila; Statue of Liberty stimata 3-4 milioni, venduta nel 2008 a 2.2 milioni; Flowers stimata 8-12 milioni, venduta nel 2007 per 5.1.
Gerard Richter Wolken (Rosa): stimato 3-4 milioni, nel 2007 è stato venduto per 2.4 milioni.
Joan Mitchell Gouise: 700mila dollari nel 2004, ora 1.5-2 milioni.
– Ed Ruscha Honey… I twisted through more damned traffic to get there: oggi stimato 3.5-4.5 milioni, venduto nel 1989 a 235mila.

Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.