Avete mai avuto la tentazione di perdere il controllo? Tante volte nella vita quotidiana tratteniamo istinti e ingoiamo frustrazioni per il bene della convivenza civile, ma magari fantastichiamo di rompere le regole, lasciandoci andare ad azioni scorrette o fuori luogo. È questo il tema di Enough, divertente cortometraggio in stop-motion realizzato dalla regista e animatrice svedese Anna Mantzaris. Il filmato, ultimato all’inizio di quest’anno durante un corso di studi al Royal College of Art di Londra, segue le vicende di diversi personaggi che si trovano a gestire le piccole difficoltà della vita di ogni giorno: perdere l’autobus, litigare durante una riunione di lavoro, fare lunghe file o gestire clienti maleducati.
Volevo che i protagonisti fossero personaggi tranquilli con cui simpatizzare, in contrasto con le loro azioni, che sono molto meno tranquille”, ha spiegato l’autrice, “volevo anche che sembrassero un po’ strani e apparissero a disagio, proprio come ci si sente in quel genere di situazioni sociali”. Anna Mantzaris ha di recente partecipato alla realizzazione di Isle of Dogs, ultimo film di Wes Anderson, e ha vinto numerosi riconoscimenti per i suoi cortometraggi.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.