È uno dei sette progetti sostenuti da Artificare, esperimento messo a punto nel corso del 2017 dall’Università Ca’ Foscari (Dipartimento di Management) e l’Università Iuav di Venezia (Dipartimento di Culture del Progetto), con la direzione di Fabrizio Panozzo e Angela Vettese, rispettivamente referenti dei due atenei. E sono artisti, docenti e ricercatori, insieme per portare a termine dei percorsi di lavoro, testando senso e gusto di certe collaborazioni non convenzionali. Arte e impresa, un settore che inizia a decollare e registrare testimonianze di valore. E così, un artista contemporaneo, approdato in azienda, sviluppa un’idea, una suggestione, una linea d’esplorazione estetica e concettuale, trovando un alleato in chi si occupa di produzione, di mercato, di materie prime, di servizi.

UN ARTISTA ATTENTO ALL’AMBIENTE

Climate 04 Sea Level Rise è la quarta tappa di un progetto ampio e indipendente, a cui lavora dal 2015 Andreco: Parigi, Bologna, Bari e adesso Venezia, indagando ogni volta specifiche situazioni urbane e geografiche, nel quadro di una riflessione profonda sui cambiamenti climatici. Il tutto costruendo narrazioni fatte di segni, forme e visioni proprie dell’arte. Artista con una formazione da ingegnere ambientale, sempre in giro per il mondo, Andreco ha presentato lo scorso 27 ottobre questo quarto capitolo, dedicato alla questione dell’innalzamento del mare in Laguna: un wall painting (il primo mai realizzato sul Canal Grande), un’installazione a cielo aperto e una conferenza, secondo il format Climate che si ripete di città in città, adattandosi ai contesti.
Ed è proprio su questo impianto che è intervenuto Artificare – uno dei tanti partner privati e pubblici coinvolti dall’artista -, occupandosi della realizzazione della scultura in ferro, affidata all’azienda De Castelli, col coordinamento e il supporto di Viviana Carlet, ricercatrice di Cà Foscari.

Artificare 2017. Andreco. Ph. Like Agency
Artificare 2017. Andreco. Ph. Like Agency

IL RUOLO DELLA SCIENZA

Un progetto, quello di Andreco, pensato e sviluppato lungo quella soglia complessa che unisce, in certi casi felici, arte e scienza: con lui hanno lavorato tre ricercatori dell’ISMAR Venezia, Istituto delle Scienze Marine del CNR, per mettere insieme e analizzare dati scientifici sul presente e il futuro di Venezia, tra acqua alta, vegetazione delle barene e onde estreme. Un corpus di formule, grafici, numeri, calcoli, riflessioni, tramutati in un lungo murale e in un’installazione botanica. Che ne sarà della Laguna tra qualche anno? Quale sarà il livello medio del mare? Che ruolo e che destino hanno, dal punto di vista dell’ecosistema, le piante autoctone? Come affrontare la natura di questo luogo unico al mondo, così fragile e così potente? L’arte, guardando alla scienza, non dà risposte, ma prova a muovere certe corde, a scattare una foto del presente e intravedere ipotesi all’orizzonte, a muovere la sensibilità collettiva e ad accendere i riflettori su un’emergenza. Mentre nel resto del mondo la faccenda del clima diventa – nonostante i miopi e gli scettici – un punto centrale del dibattito politico-culturale.

– Helga Marsala

Evento correlato
Nome eventoAndreco - Climate 04 Sea Level Rise
Vernissage27/10/2017 ore 14.30
Duratadal 27/10/2017 al 27/10/2017
Autore Andreco
Generiarte contemporanea, inaugurazione, muralism
Spazio espositivoFONDAMENTA SANTA LUCIA
IndirizzoFondamenta Santa Lucia - Venezia - Veneto
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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.