Alessandro Facente e la sua avventura a New York. Un rapporto iniziato qualche viaggio fa e adesso consolidatosi, con una permanenza più lunga e una serie di progetti significativi. CURATICISM | The Gam, innanzitutto, seguito con la NARS Foundation, dove ha un incarico come special projects curator: un’operazione che lui stesso definisce come “spoken words exhibition”, mostra fatta di parole parlate, con la logica di un talk.  Al centro dell’obiettivo il processo con cui le opere degli artisti si generano, a partire da esperienze biografiche, dall’attualità, dal mondo intorno. L’atto curatoriale diventa allora un atto di tessitura, che ha per oggetto non tanto e non solo le opere finite, quanto le loro relazioni con gli autori, le pratiche creative, i pensieri all’origine.

Parallelamente, lo scorso 5 dicembre, Facente ha inaugurato la collettiva “Heading Southwest [About Practice#2]”, presso la Cuchifritos Gallery + Project Space del centro di residenza Artists Alliance. In mostra ci sono Rebecca Howard, Katrina Neuman e il duo Really Large Numbers, di cui viene evidenziato l’approccio comune rispetto al reale, indagato nel suo coté nascosto, stratificato, enigmatico. Sogni, segni, suoni, testi stampati, oggetti comuni, ma anche paesaggi e fenomeni naturali, vengono utilizzati per costruire nuove dimensioni narrative ed immaginative, nuove mitologie personali, nuovi territori della surrealtà. Si tratta della seconda tappa di un altro e più vasto progetto, dal titolo “About Practice”, strutturato come una serie di collettive che si interrogano sul lavoro dell’artista in relazione al senso del reale. Il primo appuntamento si era svolto alla galleria Giuseppe Pero di Milano, nel Febbraio 2014, con gli artisti Arianna CarossaTom Pnini e Marta Roberti.

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.