Ormai un cimelio per nostalgici, per esperti e appassionati, per dj col gusto del suono ruvido, tattile, analogico. Il vinile, già consacrato nell’Olimpo delle icone del ‘900, è oggetto del desiderio illuminato da un’inconfondibile aura. E c’è una giornata, celebrata in tutto il mondo, che omaggia i cari, vecchi dischi e i tradizionali negozi in cui acquistarli. Sabato 20 aprile si festeggia la sesta edizione del Record Store Day, che coinvolge centinaia di record store tra gli USA, l’Europa e l’Australia, e che vede arrivare sul mercato, per l’occasione, un buon numero di uscite discografiche. “Come testimonial del Record Store Day 2013”, ha affermato Jack White, “sono orgoglioso di contribuire a sostenere chiunque pensi che ci sia bellezza e amore nell’atto di visitare un negozio di dischi e si incuriosisca a qualcosa di nuovo che potrebbe cambiare il modo in cui si guarda al mondo, alle altre persone, all’arte e, in definitiva, a se stessi“.

Si chiama The Lonely Night il singolo sfornato ad hoc dal grande Moby insieme a Mark Lanegan, ex cantante degli Screaming Trees e già voce dei Queens of the Stone Age. Una collaborazione inedita, per un’uscita esclusiva: un 45 giri stampato in edizione limitata da Little Idiot, etichetta dello stesso Moby. All’interno anche un remix electro di Photek, celebre dj e producer britannico, con base a Los Angeles. Tre nomi d’eccezione, per un gioiellino che è già la soundtrack migliore di questo sabato di primavera, dedicato alla bellezza immortale del feticcio musicale per eccellenza.
La voce cavernosa e suadente di Lanegan si dissolve fra trame di note cristalline, nel calore di una ballata onirica, notturna. Paesaggi di suoni e di parole, come una storia sussurrata, come un viaggio nel tempo e nella memoria. E sono proprio degli splendidi paesaggi quelli che Colin Rich sceglie di cucire insieme per il suo breve film dedicato al pezzo. Cieli stellati, banchi di nuvole oscure, luci di città viste dall’alto, linee di montagne selvatiche, scorci di deserto e intrecci di arbusti rischiarati dalla luna. Lungo un tempo solitario che spinge la notte verso l’alba.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.