Storia come Natura. Gli anni ’70 e Carlo Zauli 
a cura di Christian Caliandro

Società. La grande trasformazione
relatori: Marco Belpoliti, Giorgio Vasta
modera: Christian Caliandro

Milano, 12 settembre 2012
Galleria Bianconi, Milano
Promosso da Museo Carlo Zauli e Galleria Bianconi, Milano

Video:
film maker Marco Aprile
produzione Artribune Television

Ragionando sugli anni Settanta. Chrisitan Caliandro cura e modera un incontro con Marco Belpoliti, teorico e saggista, e lo scrittore Giorgio Vasta, negli spazi della Galleria Bianconi. Si tratta dell’appuntamento conclusivo del ciclo “Storia come Natura: gli anni ’70 e Carlo Zauli”, promosso insieme al Museo Carlo Zauli di Faenza: un percorso di riflessione nato da una riflessione intorno ai “Vasi Sconvolti“, opere che Carlo Zauli creò lungo quel decennio e che qui si fanno metafora plastica e rappresentazione creativa di quel periodo e delle sue radicali trasformazioni sociali. Ecco dunque, insieme ai due prestigiosi ospiti, come provare a rispondere a una serie di domande che restano, necessariamente, aperte: quale cambiamento è avvenuto in quegli anni, al di là di certi retorici schemi e delle semplificazioni mediatiche? Quale è il contesto sociale, culturale e politico in cui si sviluppa quella grande “mutazione” preannunciata da Pier Paolo Pasolini? Vasta e Belpoliti provano a rispondere, sviscerando il senso profondo di un periodo storico controverso e vitalissimo…

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.