Il personale museo etnografico di Evgeny Antufiev. A Roma

Z2O Galleria | Sara Zanin, Roma – fino al 6 febbraio 2016. Un allestimento tradizionale e canonico fa emergere ossessioni e mostri del giovane artista siberiano Evgeny Antufiev.

Evgeny Antufiev, Untitled, 2015 - photo Sebastiano Luciano
Evgeny Antufiev, Untitled, 2015 - photo Sebastiano Luciano

Varcando la soglia della z2o gallery di Roma sembra di entrare non in una galleria d’arte contemporanea, ma in un piccolo museo etnografico e antropologico alla ricerca di risposte su una civiltà ormai scomparsa. Coltelli in bronzo, oggetti misteriosi, piccole maschere in lega metallica e legno, fotografie e soprattutto feticci di varie dimensioni sono sparsi sotto teche trasparenti o sulle pareti di questo piccolo e denso museo. Appare subito evidente però che gli oggetti in mostra sono troppo inquietanti, troppo perturbanti per essere riconducibili semplicemente a un passato storico della civiltà umana. Alla sua prima personale romana, Fusion and Absorpion, Evgeny Antufiev (Tuva, 1986) rievoca, attraverso la pratica atavica del cucito, un corso storico che si fonde con il personale vissuto, in cui ciò che emerge sono emozioni non ancora risolte. La sopravvivenza del nostro passato, personale e collettivo, viene rappresentata da feticci informi, indefiniti come un tempo trascorso che non potremo mai conoscere del tutto.

Mattia Andres Lombardo

Roma // fino al 6 febbraio 2016
Evgeny Antufiev – Fusion and Absorption
Z2O | SARA ZANIN
Via della Vetrina 21
06 70452261
[email protected]
www.z2ogalleria.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/49388/evgeny-antufiev-fusion-and-absorption/

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Mattia Andres Lombardo
Nato a Milano nel 1988, Mattia Andres Lombardo ha conseguito la laurea magistrale in Storia della Critica d'Arte alla Sapienza di Roma proponendo una tesi a metà strada tra scienza dell'immagine e filosofia del linguaggio. Ha frequentato il Master in Economia e Management dell'Arte e dei Beni Culturali organizzato dal Sole 24 Ore e successivamente ha lavorato nella redazione web di Rai Arte pubblicando articoli di carattere critico-divulgativo. Attualmente vive a Roma.