Kiki Smith chez Ceretto. Insieme a Maria Maddalena

Coro della Maddalena, Alba – fino all’8 novembre 2015. Restano allestite fino a questa domenica le tre sculture di Kiki Smith nella chiesa albese dedicata a Maria Maddalena. E, se ci mettete anche la straordinaria offerta enogastronomica offerta dalla famiglia Ceretto, capirete che un piccolo détour dalla Torino di Artissima diventa d’obbligo.

Kiki Smith – Sculpture – veduta della mostra presso il Coro della Maddalena, Alba 2015 - photo Stefania Spadoni
Kiki Smith – Sculpture – veduta della mostra presso il Coro della Maddalena, Alba 2015 - photo Stefania Spadoni

Prosegue a ritmi sostenuti l’impegno che l’azienda vitivinicola Ceretto porta avanti nelle Langhe a sostegno dell’alta gastronomia (punta di diamante, il Ristorante Piazza Duomo guidato dalle tre stelle Michelin dello chef Enrico Crippa) e dell’arte contemporanea. Quest’anno l’ormai consueto appuntamento nel Coro della Chiesa di Maria Maddalena ha visto protagonista Kiki Smith (Norimberga, 1954), assidua frequentatrice di queste terre e della famiglia Ceretto sin dal 2010, quando partecipò alla collettiva 15 artisti per Steven. Tre le sculture che abitano temporaneamente lo splendido spazio albese: She-Wolf (2001), Annunciation (2008) e Mary Magdalene (1994). Tre opere che dunque non sono state scelte fra le mere disponibilità, ma che intessono un dialogo breve ma profondo e con il luogo che le ospita, e fra di loro (provenienti la prima dalla collezione di Danny First e le altre due da quella della stessa artista di origini tedesche). E per completare il tour, consigliamo di cenare a La piola, osteria al pianterreno del ristorante di cui sopra: il muro esterno è decorato dalla stessa Kiki Smith, come opera sua sono i due lampadari e uno dei “piatti del Buon Ricordo”. Essere a Torino per Artissima e non spostarsi almeno per un pomeriggio in questa direzione è un errore madornale.

Marco Enrico Giacomelli

Alba // fino all’8 novembre 2015
Kiki Smith – Sculpture
a cura di Bill Katz
CORO DELLA MADDALENA
Corso Vittorio Emanuele II 19
ceretto@ceretto.it
www.ceretto.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/46994/kiki-smith-maria-maddalena-nel-coro-della-chiesa-di-maria-maddalena/

CONDIVIDI
Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.