H. H. Lim. Come pungere lo sguardo

Zoo Zone Art Forum, Roma – fino al 10 gennaio 2016. Per aprire la stagione, lo spazio capitolino punta su H.H. Lim. Il quale propone “Emotional Crisis”, un progetto che riflette sulle problematiche più scottanti del panorama contemporaneo.

HH. Lim e Viviana Guadagno, copertina della mostra presso Zoo Zone Art Forum, Roma 2015
HH. Lim e Viviana Guadagno, copertina della mostra presso Zoo Zone Art Forum, Roma 2015


Pronto ad accogliere lo spettatore in un’opera d’arte totale, il progetto messo in campo da H.H. Lim (Kedah, 1954; vive a Roma) negli spazi della Zoo Zone Art Forum di Viviana Guadagno, delinea un nuovo, irrinunciabile appuntamento con il presente dell’arte e della vita. Collocata al centro di un tappeto praticabile il cui ordito è fabula di allarmanti immagini quotidiane, una panca lignea funge da luogo d’ancoraggio, spazio d’attesa, zattera della speranza, passerella silenziosa dalla quale partire per muovere una riflessione sulle storie: quella passionale (emozionale) dell’artista e quella (a volte inquietante) della specie.
Emotional Crisis è, infatti, una potente eterotopia che registra gli affetti personali – Anche i denti storti raccontano chi sei e Bianco avorio (dove è possibile leggere “Yes, my mother and I talked about everything but we didn’t talk about how she wanted to live toward the end”) testimoniano questo sottile filo personale – e contemporaneamente riassume gli effetti di una caduta sociale, di un crollo economico e politico (straordinario l’Acquerello e banconote con chiodo, 2015), di un preoccupante declino etico e morale.

Antonello Tolve

Roma // fino al 10 gennaio 2016
H.H. Lim – Emotional Crisis
ZOO ZONE ART FORUM
Via del Viminale 39
06 48913588
[email protected]

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/48735/h-h-lim-emotional-crisis/

CONDIVIDI
Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).