California dreaming. A Napoli, tra surf e arte

Villa di Donato, Napoli – fino al 10 giugno 2015. Dieci artisti californiani raccontano del loro rapporto con la natura, fondato su una creatività zen e sulla pratica del surf.

David Lloyd, Being and Form, 2014 - courtesy ART1307
David Lloyd, Being and Form, 2014 - courtesy ART1307

Nella Villa di Donato a Napoli, elegante casino di caccia dei Borbone, il Mar Mediterraneo ospita l’Oceano Pacifico attraverso la collettiva Mana, frutto della collaborazione tra il museo californiano di Lancaster e la galleria napoletana ART1307.
In mostra le opere di dieci artisti californiani, uniti dalla passione per il surf e da uno stile di vita fondato sul rispetto del mare e della natura in generale. Questo vivere in comunione con la natura è decifrabile nelle opere presenti in mostra: i differenti processi creativi appaiono infatti tutti guidati dalle interazioni instaurate dagli artisti con le dinamiche del mare; a tal riguardo Cynthia Penna, curatrice della mostra con Andi Campognone, precisa che le opere sono legate tra loro da una “comune filosofia incentrata sul sentire la Natura, ascoltarla, affrontarla e adeguarvisi”.

Ben Brough, Moonlit Lovers, 2015 - courtesy ART1307
Ben Brough, Moonlit Lovers, 2015 – courtesy ART1307

Il potere universale della terra e del mare esplode coloratissimo in ognuna delle opere presenti: Alex Couwenberg porta su tela forme geometriche dai toni color sabbia e acqua, che richiamano alla mente rumori di onde in chiave futurista; Steve Fuchs, artista e architetto, omaggia il Golfo di Napoli con cartografie ridisegnate in stile optical, in cui il Vesuvio risulta drammaticamente epicentrico; Ben Brough colora le tele secondo un fauvismo piratesco; Eric Johnson espone un’emozionante ed elegante scultura a polittico di un’onda azzurra, realizzata in vetroresina; Alex Weinstein presenta altorilievi di mare solido e trasportabile, dalle cromie, in questo caso, plumbee; Ned Evans e Casper Brindle raccontano il mare all’imbrunire, cristallizzando striature di tramonti “new romantici”; David Lloyd gioca anch’egli con le luci del mare, e il risultato è un insieme di ancestrali rappresentazioni fitomorfiche, che sembrano omaggiare Domenico Spinosa.
I dieci artisti sono protagonisti di un cortometraggio proiettato in loop durante il percorso espositivo, girato alle Hawaii nel luglio 2013 dal filmaker Eric Minh Swenson su impulso della direttrice del museo MOHA di Lancaster, Andi Campognone, attraverso il quale lo spettatore è accompagnato in un viaggio nei processi creativi delle loro opere.

Luigi Rondinella

Napoli // fino al 10 giugno 2015
MANA in Naples

a cura di Cynthia Penna e Andi Campognone
artisti: Craig Skibs Barker, Casper Brindle, Ben Brough, Alex Couwenberg, Ned Evans, Steve Fuchs, Eric Johnson, David Lloyd, Ken Pagliaro, Alex Weinstein
ART1307

Piazza Sant’Eframo Vecchio
081 660216
[email protected]
www.art1307.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/45605/mana-in-naples/

CONDIVIDI
Luigi Rondinella
Luigi Rondinella (Caserta, 1981) è architetto, dottore di ricerca in conservazione dei beni architettonici, critico d’arte e curatore. Gestisce collaborazioni tra tecnici ed artisti per lo svolgimento di indagini sul “recupero culturale” del territorio al fine di riversare in modo eclettico attenzioni sui disagi culturali e territoriali dei contesti antropizzati campani, elaborando trasversalmente il concetto di “trasformazione”, indagato nelle sue potenzialità compositive ed espressive. Ha curato numerose mostre, tra cui: le personali: Angelo Maisto (Aversa (CE), 2011), Pietro Montone (Aversa (CE), 2010), Raffaele Bova. Instant Show per la Seconda Università di Napoli (Napoli, 2010), Vittorio Ciccarelli (Aversa (CE), 2010), Charlotte Sørensen (Aversa (CE), 2010); le collettive: Il collettivo Linea Continua Terra di lavoro (Caserta, 2011), A di A - A di arte A di architettura per l’Ordine degli Architetti di Caserta e Provincia (Caserta, 2010). Ha scritto per testate nazionali, è curatore della sezione arte della rivista dell’Ordine degli Architetti di Caserta. Dal 2011 collabora con Artribune.