A Milano c’è una nuova… scatola delle sorprese. In un garage

The Open Box, Milano – fino al 30 giugno 2015. Nel capoluogo lombardo nasce una scatola delle sorprese, da un’idea di Gaspare Luigi Marcone. La mostra inaugurale è “Track / Traces”. Per visitarla basta prendere appuntamento: sarete ricevuti in un garage.

Track-Traces, veduta della mostra presso The Open Box, Milano 2015
Track-Traces, veduta della mostra presso The Open Box, Milano 2015

Il nome dichiara immediatamente l’identità di The Open Box, neonato spazio non profit a Milano. La serranda di un garage è sollevata: non ospiterà più auto o vecchi mobili, bensì sarà una scatola aperta, ideata da Gaspare Luigi Marcone come “un’appendice degli studi degli artisti”, con obiettivi di “conoscenza e condivisione” di opere che altrimenti rimarrebbero nascoste in atelier.
La responsabilità dell’esordio è stata affidata a Valentino Albini, Andrea Francolino e David Reimondo. La direzione curatoriale è di Marcone, che presenta anche il proprio lavoro come artista, letteralmente filo conduttore della mostra, con una ragnatela di trenta metri di lino a raffigurare il suo percorso di vita. Il tema è onnicomprensivo, ma ben interpretato dai protagonisti, nelle impressioni di polaroid scadute di Albini, nei calchi delle crepe incontrate sul tragitto verso lo spazio espositivo da Francolino e nel simbolo per un nuovo alfabeto ideato da David Reimondo, nella cui opera il tentativo di scoprire l’espediente tecnologico distoglie però l’attenzione dalla poetica sottesa al progetto.

Marta Cereda

Milano // fino al 30 giugno 2015
Tracks/Traces
THE OPEN BOX
Via Pergolesi 6
338 2632596
[email protected]
www.theopenbox.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/45336/trackstraces/