Palazzo Reale di Milano. Dieci radici crescono per Furla

Palazzo Reale, Milano – fino al 12 aprile 2015. Nell’Appartamento dei Principi, Growing Roots sviluppa un itinerario espositivo tra un passato emergente e un futuro in corso. Ripercorrendo le dieci edizioni del Premio Furla. A partire dai lavori di Luca Trevisani, per terminare con la sala dedicata ai lavori di Massimo Grimaldi.

Growing Roots - veduta della mostra presso Palazzo Reale, Milano 2015
Growing Roots - veduta della mostra presso Palazzo Reale, Milano 2015

Chiara Bertola, Giacinto Di Pietrantonio e Yuko Hasegawa allestiscono i saloni settecenteschi, densamente decorati di Palazzo Reale, installando Growing Roots. Fino al 12 aprile, una parte della collezione Furla ripercorre le dieci edizioni del Premio che ne porta il patronimico, presentando, sebbene in parte, gli inizi, le radici, le origini dei diversi vincitori. Dieci artisti e quasi una trentina di lavori, da Lara Favaretto a Luca Trevisani, da Sislej Xhafa a Pietro Roccasalva, da Sissi ad Alberto Tadiello, da Chiara Fumai a Massimo Grimaldi, fino al duo vincitore dell’ultima edizione, Maria Iorio e Raphaël Cuomo.
Attraversando i quindici anni di vita e le dieci edizioni del Premio Furla, Growing Roots, nata dalla collaborazione con Palazzo Reale, sceglie nuovamente Milano come capitale italiana e internazionale della creatività contemporanea per valorizzare la propria storia e offrire una rinnovata piattaforma di visibilità ai talenti che da sempre sostenuti.
A quindici anni di distanza, oggi possiamo dire”, ha rimarcato Giovanna Furlanetto, presidente di Fondazione Furla e Furla S.p.A., “che il lavoro portato avanti con passione, impegno e coerenza ha messo radici profonde e dato i suoi frutti. ‘Growing Roots’ è perciò un omaggio alla storia del premio e a tutti coloro che negli anni ne hanno fatto parte, e allo stesso tempo segna una fase nuova e importante”.

Growing Roots – veduta della mostra presso Palazzo Reale, Milano 2015
Growing Roots – veduta della mostra presso Palazzo Reale, Milano 2015

Nonostante l’intenzione iniziale fosse quella di dedicare, sistemicamente, in maniera compartimentale, una sala a ognuno dei dieci artisti, i curatori hanno preferito, a tratti, intersecare universi formali e corrispondenze visuali, con l’intento di provocare un flusso solido, sostanzialmente continuo, fra tempi, processi, istanze, statuti e strutture ontologiche esposte. Growing Roots si sviluppa come una lente di ingrandimento poliedrica: una composizione dotata di volume e massa, che tra differenti angolature, baricentri e apotemi mostra la vitalità di una linea pura. Espressione fisiologica di una collezione.
Tra pittura, scultura, installazione, video, performance, disegno, suoni, materie antiche e contemporanee” – queste le categorie elencate da Chiara Bertola – il percorso ha il pregio di fondere soffitti affrescati e tappezzerie damascate con registri compositivi contemporanei che, per distanza temporale, sembrano aggregarsi, accentuando le cancellature di Roccasalva, le biologie di Trevisani, le casse armoniche di Grimaldi, le antinomie di Xhafa, i dettami sonori di Tadiello e la prima sala introduttiva. Ingresso che, tra fili e chiodi, ripercorre schematicamente la storia del premio, a cura di Riccardo Arena.

Ginevra Bria

Milano // fino al 12 aprile 2015
Growing Roots. 15 anni del Premio Furla
a cura di Chiara Bertola, Giacinto Di Pietrantonio e Yuko Hasegawa
artisti: Sislej Xhafa, Lara Favaretto, Sissi, Massimo Grimaldi, Pietro Roccasalva, Luca Trevisani, Alberto Tadiello, Matteo Rubbi, Chiara Fumai, Maria Iorio & Raphaël Cuomo
PALAZZO REALE
Piazza Duomo 12
www.growingrootsmilano.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/42750/growing-roots-15-anni-del-premio-furla/

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.