I chicanos di Andrea Bowers. In mostra da Kaufmann Repetto

Galleria Kaufmann Repetto, Milano – fino al 28 febbraio 2015. L’artista americana Andrea Bowers porta in galleria la contestazione pasionaria nata al di fuori di qualsiasi muro o impedimento. Eppure l’intera personale si dirama forte e coesa come un manifesto, a tratti simbolico, a tratti evocativo.

Andrea Bowers, la raza y la causa (excerpts from the archive of carlos montes), 2015, 291 political posters, photographic archival inkjet prints, decorative paper, papel picado, stickers and push pins, 56 x 43 cm
Andrea Bowers, la raza y la causa (excerpts from the archive of carlos montes), 2015, 291 political posters, photographic archival inkjet prints, decorative paper, papel picado, stickers and push pins, 56 x 43 cm

La personale di Andrea Bowers (Wilmington, 1965; vive a Los Angeles) risuona come un atto, una promulgazione. L’intero percorso può essere concettualmente (ma non formalmente) riassunto a partire da un lavoro, un piccolo disegno che riproduce e ingigantisce un ritaglio di giornale, tratto da La Causa. Un articolo pubblicato nel 1969, dove è stata scritta a mano una nota a margine: “A costo di sembrare ridicolo, per essere un vero rivoluzionario uno deve anche avere grandi sentimenti che confinano nell’amore. La mostra, che si sviluppa come una sorta di lente d’ingrandimento a effetto informativo, si articola in prevalenza sulle superfici murarie della galleria, concentrandosi con particolare attenzione su un’area storico-geografico americana, illustrata dagli archivi del movimento Chicano Brown Beret, dal 1968 al 1970. Materiale giustapposto alle attuali affissioni politiche, volantini e fotografie di manifestazioni che sono avvenute negli ultimi cinque anni a Los Angeles.

Ginevra Bria

Milano // fino al 28 febbraio 2015
Andrea Bowers – Self-determination
KAUFMANN REPETTO
Via di Porta Tenaglia 7

02 72094331
[email protected]
www.kaufmannrepetto.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/41427/andrea-bowers-self-determination/

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.