Trasparenza della memoria. Luisa Rabbia a Roma

Studio Eos, Roma – fino al 10 luglio 2014. Una mostra personale e un libro d’artista firmato Luisa Rabbia. Questo il progetto proposto nella Capitale. Una “mostra di carta”, fisica e poetica.

Luisa Rabbia in mostra da Studio Eos

Nata da uno straordinario libro d’artista che si pone come base di un progetto speciale, di un discorso interiore trasportato su carta, di un ricamo che traccia i volti di sentimenti sedimentati nella memoria, Everyone, la personale di Luisa Rabbia (Torino, 1970; vive a New York) organizzata negli spazi dello Studio Eos di Roma,è una mostra di carta, un appuntamento con il silenzio del disegno, con un blu che scava nei labirinti nostalgici del futuro. “In particolare mi sono avvicinata alla carta in una maniera più fisica, la tocco con le dita, faccio segni sul foglio usando il braccio in tutta la sua lunghezza”, suggerisce l’artista in un’intervista rilasciata a Stephanie Buhmann. Legata a un itinerario che tocca tutti i nuclei e i grumi di una cifra stilistica unica e preziosa, Everyone propone un nuovo itinerario tra i paesi del disegno, alla scoperta di un mondo interiore che tocca con mano il silenzio e ammorbidisce la linea fragile del tempo.

Antonello Tolve

Roma // fino al 18 luglio 2014
Luisa Rabbia – Everyone
STUDIO EOS
Via Saturnia 55
06 8812298 / 348 7347243
[email protected]
www.eosedizioni.it

 

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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).