Opere a lunga osservazione. Graeme Todd a Roma

Galleria Alessandra Bonomo, Roma – fino al 31 gennaio 2014.. La seconda personale dell’artista scozzese impegna a fondo il visitatore. Che è chiamato a compiere l’odisseico viaggio dal caos al cosmo.

Graeme Todd, Mossblown 2, 2013

Con la sua mostra presso gli spazi di Alessandra Bonomo, Graeme Todd (Glasgow, 1962; vive a Dunbar) accende la riflessione dello spettatore su due beni di lusso della realtà contemporanea: il paesaggio e il tempo. Linee, tratteggi, campiture, strati di vernice e lacca: un eterogeneo sistema di elementi compone la cifra stilistica delle opere esposte. Paesaggi non connotati e atemporali che, in bilico tra la dimensione onirica e quella fantastica, e in equilibrio in un sistema di diverse scale di grandezza, rivelano l’influenza dell’arte orientale e del Romanticismo novecentesco. Un palinsesto dai molteplici livelli di lettura e significato, che richiede a chi lo scruta di investire molto tempo. Solo una lunga e poliprospettica osservazione, infatti, permette di intuire che quello che a un primo sguardo può sembrare un caos, è in realtà un cosmo.

Maria Marzia Minelli

Roma// fino al 31 gennaio 2014
Graeme Todd
ALESSANDRA BONOMO
Via del Gesù 62
06 69925858
[email protected]
www.bonomogallery.com

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Maria Marzia Minelli
Maria Marzia Minelli (Bergamo, 1985). Dopo essersi laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano con un progetto di trasformazione di una cava dismessa in una scultura territoriale, decide di seguire la sua passione per l'arte contemporanea iscrivendosi al Luiss Master of Art, del quale è attualmente studentessa. Con l'obiettivo di nutrire il suo forte interesse per le relazioni che si possono instaurare tra arte e architettura, collabora con lo studio di Attilio Stocchi in occasione di Lucegugliavoce (2007) e, durante il periodo universitario, con l'Osservatorio Public Art coordinato da Emilio Fantin. Dall'aprile 2013 cura per il magazine Hestetika la rubrica Arte in città, dedicata all'arte pubblica.