Lampadine e poesia. Fiorella Rizzo al Bilotti

Museo Carlo Bilotti, Roma – fino al 5 gennaio 2014. Didascalie in forma di versi, per la retrospettiva della poetessa e artista visiva Fiorella Rizzo. Che porta al museo romano la sua opera quarantennale.

Fiorella Rizzo - In Oltre - veduta della mostra presso il Museo Bilotti, Roma 2013

Si consuma solo ciò che appartiene al tempo, il tempo nell’arte è solo nel suo farsi linguaggio”. È poetessa, Fiorella Rizzo (nata a Lecce; vive a Roma). E In Oltre artista. Nella retrospettiva al Museo Bilotti, le didascalie delle opere sono accompagnate dai suoi versi. Insieme agli eterogenei lavori, realizzati con le materie e i mezzi più diversi (terra, semi, vetro, plexiglas, fino a fotografie e video), ricompongono lo spazio e il tempo in cui l’artista crea e scopre se stessa grazie al suo fare arte, “fino alla lacerazione del foglio dello spazio-tempo”. Sono in mostra le opere degli Anni Settanta fino a quelle realizzate nell’ultimo anno, in cui sovrappone scritture su fogli di acetato e disegna centinaia di lampadine, producendo grovigli di segni inestricabili e per questo affascinanti. Raccontano la ricerca di una vita, del confine tra realtà invisibili e irrealtà visibili in cui si situa l’opera d’arte.

Chiara Ciolfi

Roma // fino al 5 gennaio 2014
Fiorella Rizzo – In Oltre
a cura di Amnon Barzel
MUSEO BILOTTI
Viale Fiorello La Guardia 4
[email protected]
www.museocarlobilotti.it

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Chiara Ciolfi
Chiara Ciolfi (Roma, 1987) è laureanda in Storia dell’Arte presso l’Università di Roma La Sapienza. Si interessa di arte contemporanea in tutte le sue forme, con un accento particolare sull’editoria e le riviste di settore. Ha collaborato con Exibart dal 2008 al 2011 fino all’avvento dell’ “era Artribune”. Attualmente sta costruendo il suo percorso tra stage e collaborazioni con fondazioni orientate alla ricerca (Nomas Foundation) e gallerie collaudate (Gagosian Gallery), con il sogno di farne un lavoro vero.