Prospettiva e nuvole secondo Gioberto Noro

Alberto Peola, Torino – fino al 30 novembre. L’una ha bisogno dell’altra per esistere e definirsi tale: la costruzione geometrica dello spazio e il suo opposto, la nuvola. Tra sfondati prospettici di gusto rinascimentale, va in scena la nuova ricerca fotografica del duo torinese Gioberto Noro.

Gioberto Noro, Omaggio ad Antonio da Correggio, 2013

Minimalismo e astrattismo sono categorie valide in scultura e pittura. Ma se ne può trattare anche in fotografia, se il lavoro è quello del duo torinese Gioberto Noro (Sergio Gioberto, 1952; Marilena Noro, 1961), che nella mostra Elogio della nuvola dimostra di volersi spingere oltre. Ispirandosi agli scritti dello storico dell’arte di origine ceca Hubert Damish, nei quali esamina il significato dell’elemento della nuvola nella pittura occidentale, come antitesi e bilanciamento della costruzione lineare, la coppia dà corpo e immagine a una personale riflessione filosofica. Quella secondo cui “la rappresentazione geometrica dello spazio, con tutto il suo rigore, genera la nuvola come segno, con la sua alterità, la sua incommensurabilità, la sua indeterminatezza emotiva”. Ragione e sentimento, razionalità e visionarietà convivono e si completano in una serie fotografica dalla compostezza rinascimentale.

Claudia Giraud

Torino // fino al 30 novembre 2013
Gioberto Noro – Elogio della nuvola
ALBERTO PEOLA
Via della Rocca 29
011 8124460
[email protected]
www.albertopeola.com