Elogio della pittura

Riconsegnare l’arte alla sua musa primordiale: la libertà. Il gesto pittorico di sei protagonisti dell’arte contemporanea. Metodi, percorsi, frammenti. A Roma, negli spazi di Giacomo Guidi, fino al 30 gennaio.

La pittura: esercizio o libertà? - veduta della mostra presso la Galleria Giacomo Guidi, Roma 2012

Un quesito alla base di un iter espositivo. Il processo pittorico – emblema di conoscenza – è punto di origine e percorso allo stesso tempo. Struttura linguistica nella quale ogni artista si esprime, in maniera dissimile, ma animato dalla stessa forza espressiva. Sei artisti in mostra (Luigi Carboni, Vittorio Corsini, Eugenio Giliberti, Carlo Guaita, Alfredo Pirri, Marco Tirelli), opere che si staccano da un rigore formale imposto liberando lo spettatore da preconcetti convenzionali. Un turbinio di intuizioni che decodificano il linguaggio tradizionale ricongiungendolo alla pienezza della materia. Così il gesto pittorico diviene esso stesso luogo di attesa e di sorpresa. Nuclei dislocati che interagiscono anche nell’assenza, perché il vuoto è una condizione di consapevolezza. Una lezione atemporale ma contemporanea, una riflessione in cui l’esercizio e l’identità dell’artista lasciano la loro personale testimonianza.           

Michele Luca Nero

Roma // fino al 30 gennaio 2013
La pittura: esercizio o libertà?
GIACOMO GUIDI
Corso Vittorio Emanuele II 282/284
06 6880138
[email protected]
www.giacomoguidi.it

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.