Premi, mostre e video. GAMeC di Bergamo in forma smagliante

Un premio per giovani curatori, arrivato alla sua sesta edizione, e un progetto internazionale di video d’artista alla sua quarta apparizione: la GAMeC di Bergamo, partendo da questi preamboli, allestisce due mostre dal respiro cosmopolita che descrivono uno spaccato della contemporaneità e delle sue dinamiche. Fino al 20 gennaio 2013.

Sriwhana Spong, Costume for a Mourner, 2010, City Gallery di Wellington, Courtesy l’artista e Michael Lett, Auckland

Di carne al fuoco ce n’è parecchia. Sin dalle premesse. The Log’o Rithmic e Artists’ Film International non sono semplicemente due mostre. Sono il risultato di due eventi artistici internazionali, occasioni di interazione tra artisti, gallerie, istituzioni, operatori del contemporaneo, di parallelismi tra culture, di contaminazione di stili.
Uno, The Log’o Rithmic, è il frutto del progetto curatoriale presentato (e vinto) da Fredi Fischli al Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte–EnterPrize. Il curatore svizzero ha creato una mostra attorno all’opera concettuale degli storici architetti Trix e Robert Haussmann: The Log’o Rithmic Slide Rule, una specie di gioco che, attraverso il potenziale combinatorio di espressioni linguistiche, arriva alla progettazione di architetture e schemi immaginari. Si potrebbe quasi definire un allenamento per la materia grigia, da cui possono scaturire infinite possibilità: da bravi architetti, gli Haussmann inseriscono nel dispositivo ludico una componente razionale e analitica, che si ritrova anche nella mostra, a partire dall’allestimento, minimale ed essenziale. I sette artisti presentati da Fischli (Uri Aran, Karl Holmqvist, Kaspar Müller, Ken Okiishi, Oliver Payne, Emanuel Rossetti e Anicka Yi) si misurano con il linguaggio e la scrittura, con l’obiettivo di produrre un nuovo lessico. L’esito è una commistione non solo di espressioni ma anche di linguaggi: dalla video-installazione al disegno, dalla scultura alla pittura. La lettura della mostra, sebbene non immediata, offre una serie di spunti che, dall’immaginazione, trovano attinenze con i molteplici significati della realtà che ci circonda.

Gianluca e Massimiliano De Serio, Stanze, 2010, GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Premio Italia Arte Contemporanea, Menzione Speciale della Giuria, MAXXI, Roma, Courtesy gli artisti e Guido Costa Projects, Torino

L’altro, Artists’ Film International, è il progetto ideato dalla Whitechapel Gallery di Londra, che raccoglie ogni anno da parte di 12 istituzioni d’arte di tutto il mondo le segnalazioni di artisti che utilizzano nella loro ricerca il linguaggio audiovisivo. Per il 2012 sono stati selezionati: Corin Sworn, Gianluca e Massimiliano De Serio, Alejandro Cesareo, Sefer Memisoglu, Dan Finsel, Annetta Mona Chisa & Lucia Tkacova, Aleksandar Jestrovič Jamesdin, Ben Hangari, Karim Debbagh, Sriwhana Spong, Nguyen Trinh Thi, Liu Chuang. Un incontro di culture che permette lo sviluppo di un confronto trasversale, identificando i diversi significati che il concetto di contemporaneità assume oggi nel mondo. Il video diventa così mezzo diretto di critica sociale, o finestra aperta sulla storia passata e recente, sui comportamenti e le attitudini di un popolo.

Serena Vanzaghi

Bergamo // fino al 20 gennaio 2013
The Log’o Rithmic
a cura di Fredi Fischli e Niels Olsen
Artist’film international 2012
a cura di Sara Fumagalli e Stefano Raimondi
GAMEC
Via San Tomaso 53
035 270272
www.gamec.it

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Serena Vanzaghi
Serena Vanzaghi (Milano, 1984) è laureata in Storia dell'arte con una specializzazione incentrata sulla promozione e l'organizzazione per l'arte contemporanea. Dal 2011 si occupa di comunicazione e progettazione in ambito culturale ed editoriale.
  • Elena

    Bellissimo il video dei De Serio! Scelta curatoriale coraggiosa vista anche la lunghezza (quasi un’ora) e il tempo che di solito si dedica ad una visita in museo.