Spiderman al Muro del Pianto

Catturare con l’obiettivo l’essenza di ogni soggetto. Animali. Persone. Scene quotidiane. Supereroi. Permettere all’osservatore di immergersi nell’immagine smarrendosi. David Kassman da Ermanno Tedeschi a Roma, fino al 27 maggio.

David Kassman - Wailin wall II - 2008

Per la prima volta a Roma le opere del fotografo israeliano David Kassman (Kfar Saba, 1971; vive a Tel Aviv e New York). Circa venti scatti di grandi dimensioni che raccontano la natura, la vita, lo stupore. Un immaginario variegato e sensibile, il suo, raccontato con un linguaggio semplice quanto diretto. E così, dalle remote tribù della savana africana, non ha mai smesso di osservare il mondo, con lo sguardo innocente di un fanciullo che ama emozionarsi per gli impercettibili movimenti raccolti nei suoi numerosi e continui viaggi. Muovendosi tra arte e reportage, Kassman non si pone limiti. Uno scatto semplice, la foto di un supereroe in un luogo insolito, si carica di risvolti politici, e così Spiderman davanti al Muro del Pianto fa riflettere sulle relazioni Usa/Israele nella decennale guerra contro la Palestina. Colore, ricchezza di contenuti e un forte valore morale e sociale.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 27 maggio 2012
David Kassman
ERMANNO TEDESCHI GALLERY
Via del Portico d’Ottavia 7
06 45 55 10 63
[email protected]
www.etgallery.it

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.