Una mostra in movimento

Ultimi giorni per visitare la mostra di Alberto Biasi alla Fondazione Zappettini di Milano. Il fondatore del Gruppo N in una retrospettiva che ripercorre cinquant’anni di carriera.

Alberto Biasi - Trittico...tratti bianchi - 2003 - coll. Archivio Biasi, Padova

Le opere di Alberto Biasi (Padova, 1937), fondatore negli Anni Sessanta del Gruppo N e dell’arte cinetico-programmata, invitano lo spettatore a un complesso balletto per trovare il senso dinamico racchiuso nelle lamelle di plastica, nella tela in rilievo, nelle superfici che scivolano una sull’altra. La percezione instabile chiama lo spettatore a mettere nell’opera ciò che le manca per vivere: la continua mutevolezza del movimento. E anche la bella mostra monografica alla Fondazione Zappettini, che ripercorre cinquant’anni di attività dell’artista con spunti dei diversi periodi, dalle Trame alle Torsioni e ai Rilievi ottico percettivi, è in movimento: le opere stanno per partire per una collettiva a Roma.

Giulia Bombelli

Milano// fino al 12 marzo 2012
Alberto Biasi
a cura di Alberto Rigoni
FONDAZIONE ZAPPETTINI
Via Nerino 3
02 89281179
[email protected]
www.fondazionezappettini.org

 

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Giulia Bombelli
Giulia Bombelli (1985, Milano) collabora alla didattica museale del Fondo per l’Ambiente Italiano e della Fondazione Bagatti Valsecchi di Milano. E’ laureata in Storia e Critica dell’Arte all’Università degli Studi di Milano e specializzata in museologia dell’arte contemporanea, arte ambientale e laboratori sulla percezione. Lavora come redattore di Artribune e Orizzonte Universitario. Vive e lavora a Milano.