Passaggi nello spazio. Quello di Pertti Kekarainen

Un fotografo finlandese da Photology a Milano. L’adesione parallela di riquadri spaziali obbliga l’occhio a non indugiare di fronte a barriere strutturali. Camere prospettiche e realtà concentriche svelano, fino al 29 luglio, gli orli della profondità.

Pertti Kekarainen - Tila - 2010

Con la serie Tila, Pertti Kekarainen (Oulu, 1965; vive a Helsinki) moltiplica il senso dello spazio espositivo di Photology. I delicati collage in fading dell’artista finlandese introducono, sulle pareti della galleria, nuove aperture visive e scenari ottici strutturalisti. Le stanze astratte di Tila rendono gli interni delle dimensioni interiori, e la possibilità di trovare un’uscita verso un altrove reale ancora più remota. Da lavoro a lavoro, gli scenari volumetrici variano quasi impercettibilmente. Mentre alcune riproduzioni, in scala 1:1, offrono all’osservatore percorsi allucinatori trasparenti, seppur guidati da riquadri metallici che direzionano l’occhio verso dimensioni sempre più inavvicinabili.

Ginevra Bria

Milano // fino al 29 luglio 2011
Pertti Kekarainen – Tila
www.photology.com

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.