Omicidio al Museo Egizio e altri escamotage. Per aumentare le visite

Tre app per i vostri smartphone e tablet. Tutte pensate per accompagnare la visita al museo. Ma non vi passi nemmeno per anticamera del cervello che si tratti delle classiche e soporifere audiogiude…

ID Audio Guide, la pagina dedicata al Louvre

APPTRIPPER
Siamo a Firenze: andiamo agli Uffizi? Avremmo visitato il museo una decina di volte e, meglio per noi, probabilmente in anni in cui non c’era quella fila sconfinata e sempre immobile di turisti prenotati o non che attendono di entrare. Immaginiamo di poter fare la nostra ennesima visita, ma con una modalità inedita. Questa guida ci permette di scoprire la Galleria a seconda dei nostri stati d’animo: ci sentiamo felici, melanconici, tristi, arrabbiati, impauriti o sorpresi? Ci verrà indicato un percorso ad hoc fra le opere esposte con audioguida, schede dettagliate e informazioni approfondite, e anche un quiz personalizzato sulle nostre scelte. Non è Tate Virtual Ball, ma si difende bene. La app si chiama AppTripper e fornisce lo stesso tipo di esperienza emozionale per le città di Napoli, Torino, Firenze e molte altre ancora, e un social incentrato sulle emozioni delle esperienze artistiche.
www.apptripper.org

costo: gratis
piattaforme: iPhone, iPod Touch, iPad, Android

ID Audio Guide, la pagina dedicata al Louvre
ID Audio Guide, la pagina dedicata al Louvre

ID AUDIO GUIDE
Chi ha figli piccoli o chi ama i giochini in ovetti di cioccolata se n’era accorto: non serve più il codice QR per accedere a contenuti aggiuntivi. Ed è dal 2011 che uno dei più diffusi browser di realtà aumentata, Layar, introduce Layar Vision, la potenzialità nel “riconoscere” oggetti reali, e non solo i QR, come attivatori di contenuti in realtà aumentata. È da una funzionalità simile che partono le guide sviluppate da Visual Creative Studio: il Louvre, ma anche il Met, i Musei Vaticani, il Musée d’Orsay. Inquadrando col telefonino il capolavoro d’interesse (per il Louvre 400 dei 35mila esposti) si può accedere ad alcune informazioni aggiuntive, ed eventualmente alla descrizione dell’opera e alla biografia dell’artista. I contenuti si possono visualizzare in modalità offline, ma la app si deve scaricare in anticipo se non si ha roaming all’estero.

www.visual.it

costo: € 0,99
piattaforme: iPhone, iPod Touch, iPad

Morte al Museo Egizio
Morte al Museo Egizio

MORTE AL MUSEO EGIZIO
Una decina di persone sono state trovate morte nella ridente cittadina di Weddington, nel Sussex: ovviamente le cause sono misteriose e i sospetti ricadono sul solito serial killer. Un particolare infatti accomuna tutti i ritrovamenti: i corpi hanno il volto carbonizzato, il loro dna non è compatibile con quello dei loro familiari e uno scarabeo in madreperla è stato trovato addosso a ciascuna delle vittime. Da ulteriori indagini emerge che le vittime, per un motivo o per l’altro, hanno avuto a che fare con il Museo Egizio della città. Il capo della polizia locale affida proprio a te, che rivestirai i panni del sergente Basil Wallace, il delicato compito di scagionare il “povero” civico museo da ogni colpa. Suggeriamo all’abile sviluppatore il sequel: scovare la delicata strategia di marketing per sfruttare l’accaduto a vantaggio del museo, e di tutti i musei egizi del mondo.
www.01rabbit.it

costo: gratis
piattaforme: iPhone, iPod Touch, iPad, Android

Simona Caraceni

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #19

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Simona Caraceni
Simona Caraceni, giornalista pubblicista, si occupa di nuove tecnologie e multimedialità dal 1994, fondando con Pier Luigi Capucci NetMagazine poi MagNet, la prima pubblicazione elettronica in Italia. Ha insegnato all'Università di Bolzano, Macerata, Firenze, lo IED e la NABA di Milano, il DAMS ed il Dipartimento di Informatica dell'Università di Bologna, ed in numerosi corsi di aggiornamento professionale. Come attività di ricerca fa parte del Planetarium Collegium, il network internazionale di studiosi, artisti e docenti che approfondiscono il rapporto fra arte e tecnologie. E' M. Phil. in Technology e Ph.D. Researcher in Aesthetics and Technology per il Planetary Collegium (University of Plymouth). Membro ICOM, fa parte dell'Executive Board di AVICOM ed è Coordinatore della Commissione Audio-Visivi e Nuove Tecnologie di ICOM Italia. Nell'ambito della ricerca applicata si occupa di "musei virtuali", augmented reality, didattica tramite le nuove tecnologie e interaction design.