Viaggiatori senza età. Sono gli uomini di Pitti Immagine

Ha aperto il 10 gennaio, a Firenze, Pitti Immagine Uomo 81. Con il graphic design come tema guida di questa edizione. Facciamo il punto in pieno weekend.

Pitti Immagine Uomo 81 - Firenze 2011

It’s Graphic Now – titolo della fiorentina Pitti Immagine Uomo 81 – offre un tributo alla comunicazione visiva e alla sua sensibilità nel tradurre in segni, forme e atmosfere lo stile, presentando 14 giovani graphic designer.
Questa attenzione ai giovani caratterizza tutta la manifestazione: My Factory rappresenta le nuove espressioni della cultura metropolitana nella contaminazione contemporanea fra tecnologia, arte, musica e design. New Beats è il giovane laboratorio creativo: l’area dedicata alle anteprime assolute, ai debutti segnalati da uno scouting attento che ha selezionato questi nomi in un panorama internazionale.

Studio Pretzel

Il confronto tra creativi è proposto dal progetto speciale di quest’anno, che ospita la Tokyo Fashion Week in Italy con Versus Tokyo e Radio Eva, mostrando alcune tra le più interessanti fashion label giapponesi e presentando anche contaminazioni fra il mondo dell’animazione e quello della moda.
Ma chi sono gli uomini proposti da Pitti 81? Viaggiatori senza età, elegantemente informali come si concede ai bambini in certe feste di famiglia. Le ginocchia sono in vista, le calze scese sui mocassini estivi, le giacche formali e i colori seri anche nelle fantasie scozzesi o floreali.
Uomini spettinati, scomposti ma non ribelli. Infantili, artisti, creativi anche se professionisti. Tanto che le scenografie di sfondo degli stand riproducono giostre, teatrini e mappe su cui viaggiare. Nomadi bambini simbolo di un popolo nuovo che ripopolerà la terra quando finirà la crisi. Capaci di sognare e di giocare per scoprire altro grazie alle carte di un territorio nuovo.

Pitti Immagine Uomo 81 - Firenze 2011

Hanno quasi tutti la barba, designer e modelli, come il ricordo genetico di una saggezza precedente, segno di una cultura del sapere artigianale. Uomini che si ricordano come si fanno bene le cose soprattutto quelle che servono come le scarpe, ma anche i cappelli fatti per abbellire oltre che per riparare la testa.
A rappresentare il confronto fra la cultura del fare esperta e il nuovo: il Fashion Show di Andrea Pompilio, vincitore della scorsa edizione di Who is on Next? Uomo e la Maison Valentino come ospite speciale di questa edizione.

Clara Tosi Pamphili

www.pittimmagine.it

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Clara Tosi Pamphili
Clara Tosi Pamphili si laurea in Architettura a Roma nel 1987 con Giorgio Muratore con una tesi in Storia delle Arti Industriali. Storica della moda e del costume, ha curato mostre italiane e internazionali, cataloghi e pubblicazioni. Ideatrice e curatrice di A.I.artisanal intelligence, evento che si svolge due volte l'anno per promuovere nuovi designer di moda in collaborazione con gallerie di arte contemporanea. Svolge attività di ricerca delle arti applicate nella moda collaborando con le più importanti sartorie teatrali e di moda italiane e internazionali. Ha diretto didatticamente l'Accademia di Costume e di Moda dal 2005 al 2007. Ha insegnato Storia del Design di Moda e Tecniche di Ricerca all'Accademia di Costume e di Moda e alla Facoltà di Architettura di Roma Ludovico Quaroni fino al 2011. Attualmente è consigliere di amministrazione di Altaroma, dove si occupa di progetti di ricerca e sviluppo delle nuove tendenze con particolare attenzione al legame fra moda e arte. Collabora con il Maxxi e altre istituzioni per la creazione di eventi culturali sulla moda. Risiede e lavora a Roma.