25 anni per la fiera Artissima a Torino. Tutte le novità raccontate da Ilaria Bonacossa

Nuova comunicazione, tanti progetti inediti, una storia che va avanti da 25 anni. Ilaria Bonacossa, direttrice per il secondo anno, racconta una fiera ben più che maggiorenne e che ha saputo rinnovare il suo format.

Artissima
Artissima

Un giubbotto di raso blu pieno di stickers colorati: per i suoi 25 anni la fiera Artissima trasforma il progetto grafico (Hall of Fame, a cura dello studio torinese FIONDA), precedentemente austero, in una visione leggera e vintage, alquanto ’pop’, che si riallaccia – recuperandolo piacevolmente – al logo del 1994. Lo sottolinea con piglio ottimista, per Artribune, Ilaria Bonacossa, che la dirige per il secondo anno: “Artissima 25 incarnerà un esperimento fuori dai limiti di una attuale fiera d’arte contemporanea. La nuova sezione sui cui realmente punto, dedicata al ‘suono’, sarà più di una mostra, un immenso laboratorio sperimentale in cui professionisti di musica elettronica e di robotica si confronteranno: una sorta di festival dell’oggi proiettato verso il futuro”.

Ilaria Bonacossa. Photo © Silvia Pastore
Ilaria Bonacossa. Photo © Silvia Pastore

LA STORIA

Tuttavia si tratta del venticinquesimo anniversario di una storia assai corposa: la prima fiera con sezioni ideate da curatori – modalità ormai consolidata -con la presenza di 1391 gallerie, di 944 straniere e 447 italiane. L’odierna intenzione della direttrice, di ridurre il numero delle gallerie, è in parte fallito per la l’altissima qualità delle proposte, giunte da 35 paesi. Saranno quindi 189 in 20.000 mq di esposizione, con ben sette premi, 300.000 € di acquisizioni istituzionali e otto sezioni di cui quattro a curatela.
Il tema di questa edizione è il Tempoche è dalla nostra parte; e per Torino in particolare rappresenta un relazione speciale”, grazie all’antica peculiarità di sovrapporre letteratura, esoterismo, imprenditoria, fondazioni bancarie, circuiti underground e archeologia industriale. Segue infatti il filo del ‘Tempo’ la prima grande novità: la sezione Sound, dedicata alle indagini sonore contemporanee, e allestita presso le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino con 15 progetti monografici selezionati da Yann Chateigné e Nicola Ricciardi.

Artissima
Artissima

LA RADIO

Come sottolinea ancora Ilaria Bonacossa: “La radio è progetto performativo. Significa mettere in discussione cosa è arte e cosa non lo è. Non ritengo utile riempire gli stand di quadri e scatti fotografici, ma portare vera creatività ed energia per il futuro”.
Nella stessa direzione va la piattaforma digitale, per un circuito all’avanguardia, potenziando le aree on linee e soprattutto inaugurando “Artissima Stories. 25 years of Art”, un programma integrato fra blog e video, a cura di Edoardo Bonaspetti e Stefano Cernuschi, da poco fuoriusciti da Mousse; riproponendo #artissimaLive, redazione composta da riviste on-line, blogger e siti web di settore. Anche il catalogo ufficiale è diventato virtuale, offrendo la possibilità di esplorare gallerie, artisti e opere in modo interattivo, anche se lontani da Torino. La peculiarità del disegno verrà invece proposta per il secondo anno nella sezione Disegni, curata da João Mourão e Luís Silva, con 23 artisti rappresentati da 24 gallerie, in un’area specifica della fiera. Come specifica la direttrice: “Abbiamo un’identità chiara: le gallerie selezionate per Artissima desiderano soprattutto scommettere sulla sperimentazione e sulla ricerca, sul proporre ‘cose difficili’. Come gli stand monografici, perché per me non esiste un’arte ‘predigerita’. E ciò anticipa quello che avverrà negli anni successivi. Anche le performance, che hanno avuto molto spazio nelle precedenti edizioni, verranno raccolte in maniera differente: non più in scatole di contenimento, ma aperte verso una totale possibilità di interazione, sia con la radio che con la scuola”.

Hall of Fame Artissima 2018
Hall of Fame Artissima 2018

NEWS DALLA FIERA

Ancora molte le novità, tra cui segnaliamo, tra i sette premi per artisti e gallerie, assegnati da giurie internazionali (Ettore Fico, illy Present Future, Sardi per l’Arte, Back to the Future, Campari Art Prize, OGR Award e Refresh Premio Irinox) il nuovo “The EDIT Dinner Prize”, in collaborazione con EDIT, polo gastronomico torinese innovativo che unisce sperimentazione e condivisione. Il nuovo premio si concretizza nella produzione e direzione artistica di una cena da realizzare presso EDIT. Questo primo Dinner verrà diretto da Massimo Bartolini, in collaborazione con Costardi Bros, e si articolerà in tre cene serali, come capitoli in sequenza di un unico racconto, cui la participazione verrà concessa a 60 persone.

-Claudia Colasanti

Artissima 25 yrs
International Fair of Contemporary Art
2-4 novembre 2018
Oval, Torino
www.artissima.it

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