Intervista a Emilie Volka, neodirettrice di Artcurial Italia

Nuovo direttore per la sede italiana di Artcurial, casa d’aste parigina che cinque anni fa apriva il suo avamposto a Milano. Si tratta di Emilie Volka, professionista del mercato dell’arte che oggi guiderà le attività della maison francese in Italia.

Artcurial Italia
Artcurial Italia

Nuovo volto per la sede italiana di Artcurial. La casa d’aste multidisciplinare francese che cinque anni fa apriva negli spazi di Palazzo Crespi a Milano la sua sede in Italia, adesso ha un nuovo direttore. Si tratta di Emilie Volka, professionista del mercato dell’arte che da oggi guiderà e accompagnerà la crescita di Artcurial Italia, promuovendo e rafforzando inoltre i rapporti con gli uffici della casa d’aste presenti a Monte Carlo.

CHI È EMILIE VOLKA

Emilie Volka succede nella direzione a Gioia Sardagna Ferrari, alla guida degli uffici milanesi della casa d’aste fin dalla loro apertura nel 2012. Dalla doppia radice culturale italiana e francese e con alle spalle gli studi in storia dell’arte, Volka nel 2008 entra in Finarte come specialista junior in arredamento italiano del Seicento, e giunge ad Artcurial dopo aver partecipato alla fondazione degli uffici milanesi della casa d’aste genovese Cambi. Un background, quello della neodirettrice di Artcurial, che coniuga la conoscenza delle dinamiche del mondo dell’antiquariato e dei beni di lusso a quelle del mercato, aspetti su cui la casa d’aste sta puntando per intensificare i rapporti con i collezionisti italiani.

Emilie Volka, Direttore Artcurial in Italia. Ph. Raffaele Canepa
Emilie Volka, Direttore Artcurial in Italia. Ph. Raffaele Canepa

GLI OBIETTIVI DELLA NEODIRETTRICE

Tra gli obiettivi della neodirettrice Volka, intensificare i rapporti tra le sedi di Milano e Monte Carlo della casa d’aste è tra i primi nella lista dei “to do”. “Quello che in prima istanza vogliamo affermare e consolidare è che Artcurial non è una casa d’aste presente solo in Francia, ma anche in Italia”, racconta ad Artribune Emilie Volka. “Il prossimo novembre, in occasione del quinto anniversario dall’apertura di Artcurial in Italia, proporremo una preview dei beni che prossimamente andranno all’asta a Monte Carlo, location in cui da un paio di anni organizziamo vendite di beni di lusso come gioielli, orologi da polso e vintage. Come primo obiettivo, vorremmo infatti promuovere e rafforzare la liaison tra i due uffici di rappresentanza milanese e monegasca”.

Milano, Palazzo Crespi
Milano, Palazzo Crespi

COLLEZIONISMO ITALIANO E FRANCESE: PECULIARITÀ E DIFFERENZE

Oltre agli aspetti legati al mercato, uno degli obiettivi a cui punta Emilie Volka è quello di far conoscere più approfonditamente Artcurial ai collezionisti italiani, illustrando i diversi ambiti e settori in cui la casa d’aste è già affermata all’estero. “La mia intenzione è quella di far conoscere Artcurial a 360 gradi, non solo come casa d’aste che si occupa di arte moderna, ma come casa d’aste che si occupa di altri 25 settori, grazie ai quali siamo molto conosciuti in Francia. Per fare un esempio, nel settore auto d’epoca siamo leader in Europa, e questo è un dipartimento in continuo sviluppo”. Dati, questi, che scaturiscono dalle peculiarità e dagli ambiti di interesse che contraddistinguono le diverse tipologie di collezionisti presenti in Francia e in Italia: “In Italia i settori che riscuotono maggiore interesse sono l’antiquariato, l’arte moderna e in design, mentre in Francia sono presenti anche i collezionisti ‘di nicchia’, appassionati di numismatica e filatelia”, continua Volka. “Inoltre, in questo momento tra i collezionisti francesi sta avendo molto successo l’arte africana contemporanea, con artisti emergenti i cui nomi in Italia sono ancora sconosciuti, mentre in Francia hanno buone quotazioni”.

Giacomo Balla, Agave sul mare, 1908
Giacomo Balla, Agave sul mare, 1908

ALL’ASTA UN GIACOMO BALLA PRE-FUTURISTA

In occasione del quinto anniversario dall’apertura dell’ufficio italiano di Artcurial a Milano e dell’arrivo di Volka, la casa d’aste presenterà, dal 14 al 17 novembre, un lavoro pre-futurista di Giacomo Balla, Agave sul mare, datato 1908. Il dipinto, che chiude la sequenza neoimpressionista del pittore e contiene il germe delle premesse del Futurismo che si manifesterà nel suo lavoro a partire dal 1909, verrà poi proposto in asta a Parigi il prossimo 27 novembre, durante la vendita impressionista e di arte moderna della stagione.

– Desirée Maida

Artcurial Italia
Palazzo Crespi, Corso Venezia 22
Milano
www.artcurial.com

CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Vive a Palermo, dove collabora con gallerie d’arte, scrive per testate d’arte contemporanea e lavora come storico dell’arte e curatore.