Verso SetUp Art Fair Bologna. La fiera diventa internazionale, con 60 gallerie di cui 15 straniere

Quinta edizione in crescita per la fiera bolognese di arte giovane che quest’anno ha ottenuto il riconoscimento ufficiale tra le manifestazioni fieristiche internazionali

L'autostazione di Bologna
L'autostazione di Bologna

SetUp Contemporary Art Fair continua a crescere: per la sua V edizione – dal 27 al 29 gennaio 2017 di nuovo in orario serale nei locali dell’Autostazione di Bologna – le gallerie espositrici saranno ben 60, con la straordinaria presenza di 15 gallerie straniere. Un risultato importante per la fiera d’arte contemporanea dedicata ai giovani talenti – sia a livello di gallerie che di artisti – organizzata da Simona Gavioli e Alice Zannoni che, dopo il riconoscimento ufficiale tra le manifestazioni fieristiche nazionali, ha raggiunto quest’anno un nuovo traguardo: l’accreditamento come fiera Internazionale. Riconfermato il format dei progetti curatoriali concepiti da un curatore in tandem con almeno un artista, entrambi under35, che vedrà riunite nella Main Section 37 spazi espositivi, tra italiani e stranieri: 3)5 ArteContemporanea (Sipicciano Graffignano – VT), A100 Gallery (Galatina – LE), ART and ARS Gallery (Galatina – LE), BBelgravia arte contemporanea (Bologna), BI-BOx Art Space (Biella), Cartavetra (Firenze), CASA FALCONIERI Centro di ricerca e sperimentazione (Cagliari), Ass. Città dell’arte (Venezia), CRAG – CHIONO REISOVA ART GALLERY (Torino), Eggers 2.0 (Torino), Etra Home Gallery (Napoli), Exfabbricadellebambole associazione culturale (Milano), Falcinella Fine Art (Mantova), FEDERICO RUI ARTE CONTEMPORANEA (Milano), Galleria B4 (Bologna), Galleria 13 – arte moderna e contemporanea (Reggio Emilia), Galleria 33 (Arezzo), INCREDIBOL – Erika Deák Gallery (Bologna – Budapest), Il Cerchio e Le Gocce (Torino), InConnection Art Center (Orte – VT), ISCULPTURE (San Gimignano – SI), LAB (Canneto sull’Oglio – MN), MARTINA’S GALLERY (Giussano – MB), metroquadro (Torino), Museo Nuova Era (Bari), PORTANOVA12 (Bologna), SENSI ARTE (Colle Val d’Elsa –SI), spaghettiparty.it (Udine), Spazio Espositivo EContemporary (Trieste), Spazio Lavit (Varese), Stefano Bartoli (Vezzano sul Crostolo –RE), Vibra Spazio contemporaneo di idee (Ravenna), VV8 ARTECONTEMPORANEA (Reggio Emilia), A-Space gallery (Rheinfelden – Svizzera), Addaya Centre D’Art Contemporani (Maiorca – Spagna), LuxLuxury Group (Bologna-Miami-Dubai – Abu Dhabi-Doha), Viridian Artists (New York).

SetUp 2016, Bologna
SetUp 2016, Bologna

TEMA DI QUEST’ANNO L’EQUILIBRIO

Ritorna anche la sezione Solo Show con cinque gallerie che presentano un solo progetto di un artista, insieme ad un curatore under 35: direttamente da Clermont (Florida) vedremo la State of The Art Gallery and Magazine, insieme ad ABC – Arte Bologna Cultura (Bologna), ADD-art (Spoleto – PG), Galleria La Linea (Montalcino – SI), Stefano Bartoli (Vezzano Sul Crostolo – RE), STUDIO 38 CONTEMPORARY ART GALLERY (Pistoia). Di grande respiro internazionale è P(I)IGS CAN FLY, a cura di Eleonora Battiston, in cui si sono volute riunire cinque realtà: Portogallo con Módulo–Centro Difusor de Arte di Lisbona, Grecia con Gallery Alma di Atene, Spagna con le gallerie Blanca Soto Arte di Madrid e Artizar di Tenerife e Irlanda con Steambox Gallery di Dublino – in cui l’ltalia funge da paese ospite. Un’altra conferma è rappresentata dalla prestigiosa categoria Drawing the World II di Mónica Álvarez Careaga, curatrice e direttrice di Drawing Room Madrid, nella quale presenta quattro gallerie con quattro artisti provenienti da contesti culturali diversi: l’indiano Natarajaa (Kerala, 1975), la polacca Dorota Buczkowska (Varsavia, 1971), il marocchino Mohamed Larbi Rahhali (Tetouan, 1956) e la spagnola Teresa Moro (Madrid, 1970), rappresentati da quattro gallerie di fama artistica internazionale: Galerie Ulf Larsson di Colonia, la Rodriguez Gallery di Poznan, SAIDA art Contemporain di Tetouan e della Galleria Siboney di Santander. Assoluta novità del 2017 è, invece, la sezione S.O.S SetUp Open Space, uno spazio per progetti sperimentali, dove troveremo: Artegiro (Conzano – AL), C.A.C.C.A – Centro per l’Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare (Bologna), Collaterart A.P.S. (Salerno), Current (Milano), Peninsula (Berlino), Polisonum (Roma), PrintAboutMe (Torino), Vinz Feel Free (Valencia – Spagna), Werkbank Lana (Bolzano). Il tema attorno a cui graviterà l’edizione di quest’anno? L’equilibrio, erede simbolico del tema dell’orientamento trattato nell’edizione passata.

SetUp Contemporary Art Fair 2017
Inaugurazione: 26 gennaio 2017 – ore 20
27/28 gennaio 2017 – dalle ore 17 Alle 01
29 gennaio 2017, dalle ore 12 alle 22
Autostazione
Piazza XX Settembre 6, Bologna
www.setupcontemporaryart.com

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