Concorso piazza. Lo spazio sotto il cielo

Imola - 07/06/2011 : 10/07/2011

La mostra-concorso presenterà tutti i cinque progetti, che tutti i cittadini imolesi potranno visionare e attraverso una votazione popolare scegliere quale delle due opere selezionate sarà la più meritevole ed adeguata ad abitare la loro Piazza.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DI SAN DOMENICO
  • Indirizzo: Via Gaspare Sacchi 4 - Imola - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 07/06/2011 - al 10/07/2011
  • Vernissage: 07/06/2011
  • Autori: Luca Vitone, Studio Azzurro, Krzysztof Wodiczko, Alfredo Jaar, Grazia Toderi
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Patrocini: Enti promotori Ministero per i Beni e le Attività culturali - Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee - Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna Città di Imola - Assessorato alla Cultura-Musei civici - Assessorato Opere pubbliche con il contributo Fondazione Cassa di Risparmio di Imola
  • Uffici stampa: ILARIA GIANOLI, ALESSANDRA SANTERINI

Comunicato stampa

Il progetto di Krzysztof Wodiczko (Varsavia, 1943) dal titolo The new imolans (I nuovi imolesi) e Il segno della memoria di Studio Azzurro (Milano, 1982) sono stati selezionati dalla Commissione, che ha evidenziato la qualità e l’originalità del progetto dell’artista polacco, incentrato sulle finestre dei palazzi della piazza per raccontare storie di nuovi cittadini imolesi, e hanno apprezzato nella proposta italiana l’utilizzo della tecnologia in maniera interattiva, proponendo di ritrovare e salvaguardare gli archivi famigliari della città attraverso la partecipazione della popolazione

Entrambi i progetti hanno in comune la necessità per la loro realizzazione di un coinvolgimento dei cittadini e di un continuo aggiornamento dei contenuti, che sia coerente con le istanze e l’evoluzione della vita cittadina, cosa che costituisce elemento propulsivo e innovativo delle proposte.

Arte per Piazza Matteotti è strutturato come un progetto di arte pubblica che presuppone un continuo e attivo coinvolgimento dei cittadini nella realizzazione dell’opera. Si articola in tre fasi, che consistono in tre appuntamenti pubblici di incontro tra artisti e cittadini che accompagnano la scelta e la realizzazione dell’opera. .
Arte per Piazza Matteotti è il concorso che è stato indetto e promosso nel 2010 con il Ministero per i Beni e le Attività culturali: Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee e la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna. Un tavolo tecnico costituito da rappresentanti del Comune, del Ministero e delle Soprintendenze, presieduto dalla Direzione regionale, ha definito le linee guida e le modalità operative per la realizzazione della nuova opera d’arte per Piazza Matteotti che, nello spirito dell’accordo stretto il 26 giugno 2008 tra Comune e Ministero, ha la finalità di mantenere indelebile la memoria delle vittime delle guerre attraverso un invito alla pace e alla convivenza civile tra i popoli, per la costruzione di una società non violenta e accogliente.

La prima fase è stata realizzata il 24 ottobre 2010 con la festa “ad’a.piazza” nell’ambito della quale i cittadini che hanno compilato un questionario inerente il progetto i cui risultati sono stati successivamente comunicati agli artisti. Protagonista della manifestazione Piazza Matteotti e la sua storia passata, presente e futura. In quella occasione sono stati presentati pubblicamente i cinque artisti partecipanti al concorso: Alfredo Jaar, Studio Azzurro, Grazia Toderi, Luca Vitone, Krzysztof Wodiczko, individuati da Anna Detheridge, curatore del progetto su incarico della Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna. Gli artisti, tutti con curriculum di livello internazionale, sono stati selezionati per la loro esperienza di lavoro nella sfera pubblica e per aver affrontato tematiche di arte urbana.

La seconda fase ha preso avvio venerdì 13 maggio 2011 con la riunione della Commissione, incaricata alla scelta di due progetti tra i cinque presentati, formata da sette componenti: Mario Lolli Ghetti già Direttore Generale del Ministero per Beni e le Attività culturali; Carla Di Francesco, Direttore Regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna; Daniele Manca, Sindaco della Città di Imola; Claudio Spadoni, critico d’arte e direttore MAR, Ravenna; Anna Detheridge, curatore del progetto; Roberto Daolio critico d’arte e docente di antropologia culturale all’Accademia delle Belle Arti di Bologna; Mary Jane Jacob, statutunitense docente presso la School of Art Institute di Chicago, autrice di saggi e numerosi libri, tra i quali la sua ultima antologia Learning Mind: Experience into Art.
I membri hanno esaminato con attenzione tutti i lavori, valutando soprattutto la corrispondenza ai criteri previsti dal bando. Tra le indicazioni principali,cardini della loro scelta, quella che la nuova opera d’arte non interferisca fisicamente con gli spazi della piazza appena restaurata, ma che si esprima attraverso una presenza immateriale, luci, suoni o immagini in movimento. Attenta è stata l’analisi della qualità e originalità artistica delle proposte, della coerenza e congruità al tema, la pace e la memoria, e del rispetto dello spazio architettonico. Sono stati considerati non secondari gli aspetti legati alla realizzabilità tecnica, la durevolezza e la facilità di manutenzione, nonché la congruità con il budget complessivo che, indipendentemente dalla complessità dell’opera, non può superare i 100.000 euro, per la realizzazione e la manutenzione dell’opera.

Dal 7 giugno al 10 luglio 2011 la parola passa ai cittadini del Comune di Imola. Al Museo di San Domenico infatti si aprirà la mostra Concorso piazza. Lo spazio sotto il cielo che esporrà e presenterà tutti i cinque progetti, che tutti i cittadini imolesi potranno visionare e attraverso una votazione popolare scegliere quale delle due opere selezionate sarà la più meritevole ed adeguata ad abitare la loro Piazza.
Terminata la mostra quindi si saprà quale delle due opere è stata prescelta, permettendo di dare avvio alla terza fase del progetto, quella della realizzazione e infine dell’inaugurazione della nuova opera d’arte per Piazza Matteotti prevista nel 2012.