Nasce il Censimento degli archivi fotografici in Italia: online il portale aperto alle adesioni

Il progetto, promosso dal Mibact in collaborazione con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, censisce per la prima volta, in modo partecipato, il patrimonio fotografico italiano di enti pubblici e privati.

Archivio storico del Gruppo Intesa Sanpaolo Farabola, Impiegata nell'archivio delle schede perforate nella sede Cariplo a Milano in via Verdi, 1952, gelatina ai sali d'argentocarta
Archivio storico del Gruppo Intesa Sanpaolo Farabola, Impiegata nell'archivio delle schede perforate nella sede Cariplo a Milano in via Verdi, 1952, gelatina ai sali d'argentocarta

Non poteva che avvenire a Camera – Centro Italiano per la Fotografia di Torino la presentazione ufficiale del primo Censimento delle raccolte e degli archivi fotografici in Italia: una mappatura in rete, partecipata e condivisa, del patrimonio fotografico italiano di enti pubblici e privati. L’idea era partita nel 2015 proprio dall’allora suo direttoreLorenza Bravetta, ora Consigliere del Ministro Dario Franceschini per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale, che aveva proposto all’Istituto centrale per il catalogo e documentazione di Roma, di censire gli archivi fotografici italiani: un patrimonio immenso, di cui gli stessi proprietari (spesso aziende con tantissimo materiale storico legato alla documentazione delle modifiche degli assetti urbanistici sul proprio territorio) non sono neanche a conoscenza.

LA STORIA DEL CENSIMENTO

Sin dagli anni ’90, sono stati tentati diversi progetti di censimento, ma sempre a livello regionale, mai nazionale. Ora questo è avvenuto, grazie anche alla disponibilità della tecnologia e del web, e alla nascita a gennaio di una Cabina di regia per la fotografia, al fine di tutelare, valorizzare e diffondere la fotografia in Italia come patrimonio storico e linguaggio contemporaneo, affidata dal Mibact a Lorenza Bravetta, che spiega: “la fotografia è materia viva ed è uno strumento di inclusione, per cui è necessario fare rete, investire sulla ricerca, aprire collaborazioni internazionali”. Linee guida alla base di quel piano di valorizzazione nazionale, sfociato nella due giorni degli Stati Generali della Fotografia, che Bravetta ha spiegato nel dettaglio nella nostra videointervista e che sono confluite nel Portale della fotografia in Italia, perno dell’intero progetto di censimento.

Archivio storico del Gruppo Intesa Sanpaolo, Publifoto, anni ‘50
Archivio storico del Gruppo Intesa Sanpaolo, Publifoto, anni ‘50

LA PIATTAFORMA ONLINE

Online dal 20 maggio, il sito è facilmente consultabile da chiunque, contiene informazioni sulla tipologia, sulla consistenza, sull’origine e sulle caratteristiche dei materiali fotografici censiti, ed è aperto al contributo di enti pubblici e privati detentori di raccolte e archivi fotografici nel nostro Paese (per ora sono esclusi gli autori e i loro eredi per questioni organizzative). Finora gli enti censiti, presenti sul portale, sono 117 per un un totale di 124 raccolte/archivi e 635 fondi fotografici. Ma i numeri sono destinati a crescere perché si tratta di un progetto partecipativo a cui tutti i conservatori di raccolte e archivi fotografici sono invitati a collaborare attivamente: da oggi è possibile accreditarsi compilando il modulo disponibile sul sito.

– Claudia Giraud

www.fotografia.italia.it
www.censimento.fotografia.italia.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).