A Palermo l’Education Hub, l’autobus che coinvolge le comunità delle periferie durante Manifesta

Si tratta di un bus dismesso riconvertito a piattaforma didattica itinerante che avrà il compito, durante i mesi della biennale, di coinvolgere le comunità delle periferie in attività culturali. Ne abbiamo parlato con Federica Galloni, Direttore della DGAAP – Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni Culturali che promuove il progetto

Education Hub 1st week. Copyright Manifesta Photo by Maria Romana Tetamo
Education Hub 1st week. Copyright Manifesta Photo by Maria Romana Tetamo

Se gran parte del calendario di eventi della 12esima edizione di Manifesta, la biennale d’arte contemporanea itinerante che inaugurerà a Palermo il prossimo 16 giugno, si svilupperà nei luoghi più rappresentativi del quartiere Kalsa, in pieno centro storico, è anche vero che il Dipartimento Educazione della kermesse è già attivo nel capoluogo siciliano da tempo, con programmi di attività mirati a creare legami con gli abitanti, i giovani e le scuole del territorio, fungendo da catalizzatore di energie per i progetti con le comunità e promuovendo la cultura anche e soprattutto nei quartieri più problematici della città, comprese le periferie. Tra i progetti portati avanti dal Dipartimento Educazione di Manifesta 12 è anche Education Hub, realizzato in collaborazione con l’Università e l’Accademia di Belle Arti di Palermo, e la società per il trasporto pubblico AMAT. Il progetto inoltre è promosso da DGAAP – Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni Culturali, e inaugurerà a Piazza Magione a Palermo il 15 giugno.

Education Hub 1st week, Copyright Manifesta, Photo by Vanessa Saraceno
Education Hub 1st week, Copyright Manifesta, Photo by Vanessa Saraceno

UN AUTOBUS DISMESSO IN GIRO PER LA CITTÀ

Education Hub è una piattaforma itinerante il cui obiettivo primario è quello di coinvolgere in modo diretto nei progetti di Manifesta le comunità dei diversi quartieri di Palermo. Il progetto avrà luogo in un vecchio bus dismesso i cui interni ed esterni sono stati interamente trasformati dagli studenti dell’Università di Palermo e dell’Accademia di Belle Arti, sotto il coordinamento dello studio di architettura di Madrid ENORME Studio. Il progetto Education Hub girerà per Palermo per tutta la durata della biennale, facilitando così l’incontro e il dialogo tra Manifesta e le periferie della città ospitante anche attraverso un fitto programma di interventi site-specific, performance, laboratori, incontri, proiezioni, visite guidate alla città, progetti educativi digitali e molto altro ancora. “Il progetto Education Hub mette insieme due degli obiettivi principali della DGAAP: promuovere e far conoscere l’arte contemporanea in Italia e all’estero e contribuire a riqualificare le periferie urbane, attraverso interventi culturali mirati”, spiega ad Artribune il Direttore della DGAAP Federica Galloni.

L’INCONTRO CON LE PERIFERIE

Attraverso un programma di laboratori didattici, performance e incontri, l’autobus di Education Hub avrà quindi il compito di creare un contatto non solo tra Manifesta e le zone più decentrate della città, ma anche di creare un dialogo con le periferie che poggi sulla cultura: “l’esperienza ci ha dimostrato come il contatto con la cultura e con l’arte sia in grado di produrre un impatto molto significativo sui cittadini – soprattutto giovani – che vivono in condizioni di povertà educativa, restituendo loro la curiosità verso il mondo che li circonda, riaprendo gli orizzonti e la voglia di mettersi alla prova”, continua Federica Galloni. “In questa occasione, inoltre, il progetto, al di là delle numerose proposte interdisciplinari – che spaziano tra architettura, archeologia, antropologia, botanica, storie personali e comunicazione – vede anche il coinvolgimento diretto degli artisti: puntiamo molto sulla loro esperienza e sulla loro capacità di dar voce a fenomeni di cambiamento. Palermo”,conclude Galloni,“farà certamente tesoro dell’esperienza di Manifesta 12 e mi auguro possa trarne un modello, uno strumento positivo per re-immaginare il proprio futuro”.

– Desirée Maida

Palermo // 15 giugno 2018
Education Hub
Piazza Magione
www.m12.manifesta.org
www.aap.beniculturali.it

 

Scoprite tutte le mostre, i musei, le inaugurazioni e gli appuntamenti culturali della giornata a Palermo in un’unica web app: Arte Intorno, raggiungibile da telefono, tablet e computer

Evento correlato
Nome eventoManifesta 12 Palermo
Vernissage16/06/2018 ore 20 Cerimonia ufficiale di apertura di Manifesta 12 in PIAZZA MAGIONE, alla presenza della direttrice di Manifesta Hedwig Fijen e del Sindaco Leoluca Orlando.
Duratadal 16/06/2018 al 04/11/2018
Generearte contemporanea
Spazio espositivoTEATRO GARIBALDI
Indirizzovia Castrofilippo 30 - Palermo - Sicilia
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.