Non-luoghi e quotidianità. Serban Savu a Roma

Museo Pietro Canonica, Roma ‒ fino al 1° luglio 2018. Tra la Metafisica e il Realismo Magico che coinvolge la parzialità dello spettatore e lo trasporta in un mondo possibile ma non speculare a quello effettivo. Una mostra che va vista a luce spenta, nel rispetto della casa d’artista.

Serban Savu (Sighisoara, 1978) fonde con la perizia dell’architetto piani non corrispondenti, ri-semantizzando tessere rubate alla quotidianità. Volti anonimi incontrati lungo la strada si ritrovano in un non-luogo ricostruito ad hoc, partendo da diversi scatti elaborati con Photoshop.
La pellicola pittorica si inserisce nella casa dello scultore Pietro Canonica, gioca con il tridimensionale, con suppellettili e mobilio. Un graffito sinuoso disegnato dall’artista sembra continuare il ricamo traforato del leggio sul pianoforte, mentre un autoritratto replicato in due dimensioni mostra un uomo nudo sugli scogli davanti a uno specchio: lo schermo di un tablet. Di estrema delicatezza e ironia l’accostamento tra la prostituzione via webcam e l’arazzo con Il ratto del serraglio di Mozart. La mostra si inserisce nel progetto curatoriale Fortezzuola curato da Pier Paolo Pancotto e volto a indagare il proficuo rapporto tra artisti di fama internazionale e una città dal fascino, nonostante tutto, intramontabile.

Giorgia Basili

Evento correlato
Nome eventoŞerban Savu
Vernissage06/05/2018 ore 10 su invito
Duratadal 06/05/2018 al 01/07/2018
AutoreSerban Savu
CuratorePier Paolo Pancotto
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoMUSEO PIETRO CANONICA
IndirizzoViale Pietro Canonica 2 - Roma - Lazio
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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Studiosa di Storia dell’Arte, indirizzo contemporaneo, collabora con diverse riviste di settore, tra cui la testata online DailyStorm. Predilige tematiche quali la Street Art e l’arte urbana, la cultura e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di teatro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.